Cene a tema: gli X-Men

Torniamo con le nostre cene a tema di stampo supereroistico. Anche sta volta siamo nell’universo Marvel e parliamo dei nostri mutanti preferiti: quelli di X-Men. Andiamo a vedere che ricette ci sono.

Antipasto: Nuvolette di Drago (TEMPESTA)

01Ingredienti:
600 gr. di Gamberetti sgusciati
600 gr. di Fecola di patate
1 cucchiaio di Sale
1 vucchiaino di Pepe bianco in polvere
Mezzo cucchiaio di Clutammato Monosodico
Olio di Arachide per friggere

Dalle nuvole si scatena il potere di Tempesta e dalle nuvolette di drago si scatena il suo sapore. Iniziamo col lavare i gamberetti e frullarli con un mixer. Nella purea di gamberetti, aggiungete la fecola, il sale, il pepe ed il glutammato e mescolate per circa 8 minuti con una impastatrice.
Assaggiate l’impasto e, se il gusto vi sembra troppo blando, aggiungete altro sale, pepe e glutammato. Eccedete, perché, dopo la cottura, le nuvolette sembreranno meno salate. Lavorate l’impasto con le mani per circa 10 minuti fino a renderlo perfettamente liscio. Dategli la forma di due salsicciotti compatti ed inseriteli in un cestino di bambù all’interno di un wok per lessare per un’ora ed un quarto.Fate raffreddare l’impasto per almeno 12 ore in frigorifero. Dopo il frigorifero, lasciate riposare per mezz’ora a temperatura ambiente.
Tagliate i salsicciotti a fette piccole e disponetele su un vassoio di metallo per farle essiccare. Ci vorranno circa 2 giorni, a meno che non abbiate una essiccatrice domestica. Friggete in un tegame colpo di olio di semi, i vari dischi, stando attenti che non si scuriscano troppo.

Primo: Risotto con Chiodini (CHIODINI)

02Ingredienti:
350 gr. di Riso
250 gr. di Funghi Chiodini
1 spicchio d’Aglio
Marsala
20 gr. di Burro
Parmigiano Grattugiato
1 Dado da brodo
Olio e pepe

Gioco di parole per il piatto di Magneto: il cattivone degli X-Men attira il ferro ed il metallo ed è per questo che abbiamo scelto i chiodini. Pulite bene i funghi, togliendo terriccio e tagliando quelli più grandi. In una padella, rosolate lo spicchio d’aglio con un goccio d’olio, poi mettiamo i funghi e lasciamoli cuocere per qualche minuto. A fine cottura, togliete l’aglio. Intanto, in una pentola, riempite l’acqua e il dado, portando ad ebollizione.
Versate il riso nella pentola coi funghi e lasciate tostare un po’. Sfumate con il marsala e poi continuate a cuocere il riso versando, di volta in volta, una mestolata di brodo. Quando la cottura è ideale, aggiungete il burro e regolate con il pepe, mantecando il piatto. Spegnete il fuoco e aggiungeteci il parmigiano grattugiato.

Secondo: Tagliata all’Aceto Balsamico (WOLVERINE)

03Ingredienti:
400 gr. di Carne bovina (Filetto)
5 bacche di Ginepro
250 ml. di Aceto Balsamico
2 stecche di Cannella 
5 chiodi di Farofano
Olio, sale e pepe

Immaginatevi il filetto tagliato in modo rozzo dagli artigli di Wolverine: eccovi una bella tagliata. Estraete il filetto dal frigorifero almeno un’ora prima, in modo di cuocerla a temperatura ambiente. Prendete l’aceto balsamico e versatelo in un pentolino. Scaldatelo a fuoco basso, aggiungendo i chiodi di garofano, le bacche di ginepro e la cannella. Continuate la cottura della salsa, finché il suo volume non si sarà ridotto almeno alla metà. Una volta pronta, filtratela con un colino e prepariamo la tagliata.
Fate scaldare la piastra o la bistecchiera a fuoco alto e versateci un filo d’olio prima di adagiarci il filetto di carne. Cuocete per massimo 2 o 3 minuti per parte, in modo che l’interno rimanga rosato. Salate e pepate ogni lato e toglietela dal fuoco. Tagliatela a fette di due o tre centimetri di spessore e mettetela sul una teglia da portata, versandoci sopra la riduzione di aceto balsamico. Da leccarsi gli artigli.

Contorno: Insalata di Misticanza (MYSTICA)

04Ingredienti:
1000 gr. di verdura mista
Aceto di vino

Olio, sale e pepe

La misticanza è semplicemente un termine dialettale laziale che significa Verdura Mista, diverso dal significato di Mystica, derivato più dal termine “mistica“, riguardante la sua arte di mutaforma… ma ci si avvicina, no? La preparazione è semplice: si prendono le verdure, si mettono in un’insalatiera e si condiscono a piacere con olio, sale, pepe e aceto di vino. Che tipi di verdure usare? Soprattutto piante a foglia, meglio se da campo, come la cicoria, il crespigno, la lattughetta, la valerianella, l’erba noce e altro. Si possono usare anche le insalate fresche dell’orto (lattuga e co.) o le erbe di base aromatica come la rughetta, l‘indivia o il radicchio. Spesso non mancavano, poi, i pezzi forte: puntarelle e germogli di fave. Insomma, sbizzarritevi!

Dolce: Occhio di Bue (CICLOPE)

05Ingredienti:
500 gr. di Burro
1 kg. di Farina

8 Tuorli d’Uovo
400 gr. di Zucchero a Velo
100 gr. di Marmellata di Prugne
100 gr. di Nutella
1 bacca di Vaniglia
100 gr. di Marmellata di Albicocche

Per Ciclope, il mutante con un occhio solo, abbiamo pensati a dei dolci fatti ad occhio… di bue. Prepariamo subito i nostri biscotti iniziando dalla preparazione della frolla. Mettete in un mixer il burro ammorbidito tagliati a pezzetti e la farina. Frullate fino ad ottenere un composto sabbioso. Mettetelo in una terrina ed aggiungeteci lo zucchero a velo setacciato, i semi della bacca di vaniglia, i tuorli d’uovo ed un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti usando le mani fino ad ottenere un composto elastico e riponetela, coperta da una pellicola, in frigorifero per circa mezzora.
Una volta trascorso il tempo, stendete la pasta frolla fino ad ottenere una sfoglia di circa mezzo centimetro. Con una forma circolare, fate circa 44 dischi. 22 di questi, andateli a forare al centro con una forma circolare più piccola. Infornate tutti questi dischi per 15 minuti a 180 gradi. Una volta pronti, prendete i dischi senza il foro centrale e spalmateci sopra la Nutella o la marmellata. Prendete poi i dischi forati e poggiateli sopra, togliendo ciò che eccede dai bordi. Spolverate a piacimento con altro zucchero a velo.

Cocktail: Cervelletto (PROFESSOR X)

06Ingredienti:
1 cucchiaino di Granatina
1/2 parte di Cointreau
1/2 parte di Bayles

Il Professor X usa i suoi poteri grazie al suo cervello sviluppatissimo. Come cocktail abbiamo scelto il divertente cervelletto. Prendete un bicchiere piccolo e versateci la granatina ed il Cointreau. Poi, uniteci il Bayles, versandolo piano. Questo, avendo una densità diversa dagli altri liquidi, rimarrà disomogeneo, creando l’impressione di un cervelletto, appunto.

– Giorgio Correnti –

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