Canzoni di Natale: 5 alternative per chi non ama il classico!

Ogni anno con l’arrivo di dicembre accade una magia a cui nessuno può resistere: le luci si srotolano lungo le ringhiere e le finestre, un albero spunta nel salotto, i gatti trovano palline luccicanti da far cadere e cioccolata calda, pandoro e panettone diventano il pasto quotidiano. La magia più potente tuttavia avviene nell’aria, che si riempie di musica e canzoni ormai ben conosciute, a cui nessuno può resistere… o forse sì. C’è sempre qualcuno che si oppone agli incantesimi ed è quello che cerca di fare chi rabbrividisce alle prime note di Jingle Bells e si tappa le orecchie a ogni accenno di Holy Night.
Il metodo migliore per sconfiggere gli ultimi, tenaci, ribelli, è quello di offrire loro una variante – e ne abbiamo trovate ben cinque! Alzate il volume e preparatevi ad ascoltare.

1 – Blackmore’s Night, Christmas Eve

Gli appassionati di musica celtica non potranno che amare i Blackmore’s Night, band fondata da Ritchie Blackmore che dal 1996 calca le scene con la voce di Candice Night. Definiscono il genere da loro suonato come rock rinascimentale oppure celtic rock.
Christmas Eve, canzone di spicco dell’album Winter Carols, si lascia alle spalle novembre e accoglie con gioia dicembre; ha una musicalità allegra che evoca l’immagine di un villaggio in festa e danze attorno al fuoco, oppure di un antico castello medievale addobbato per Yule. Lasciatevi alle spalle la modernità, indossate tiare e sedetevi accanto a un’arpa – se la trovate!

2 – Escape the Fate, Christmas Song

Chi non ama le canzoni emo? I nati negli anni ’90 sicuramente non sapranno rinunciare alla sonorità degli Escape The Fate, nati nel 2004 tramite Myspace, qualcuno di certo lo ricorda. Abbandonate le danze attorno al fuoco, videochiamate – la distanza sociale è importante! – la vostra crush del momento e ballate sulle note di questa canzone dedicandogliela. Forse non sarà tra le più romantiche ma il ritmo la conquisterà di certo e, di fondo, il messaggio è chiaro: non si vuole passare da soli la notte di Natale. Se anche la dichiarazione non andrà nel migliore dei modi, l’immergervi nella vostra adolescenza sì.
Attenzione: potreste svegliarvi con un’insana voglia di usare smalto nero e farvi crescere il ciuffo.

3 – Blackveil Brides, New Year’s Day

Quando il punk non è abbastanza, è tempo di chiamare in soccorso l’hard rock. I Blackveil Brides, formatisi nel 2006 e conosciuti soprattutto per il grande uso di makeup nero e le quantità di volte che il frontman Andy Biersack si è fatto male cantando, saltano il Natale per fronteggiare direttamente Capodanno. Una canzone potente è forse quello che serve per salutare il 2020, gridandogli in faccia che rinasceremo e continueremo a combattere.
Canzone poco adatta per una commedia natalizia ma perfetta per entrare a passo di carica nel 2021 e sentirsi parte degli Avengers.

4 – Within Temptation, Gothic Christmas

Come dimenticare le anime gotiche sparse in tutto il mondo? I Within Temptation sono nati apposta per loro. Tra le band più famose del panorama del gothic metal, i WT sono riconoscibili a chiunque per la voce della cantante Sharon den Adel. Diversi anni fa hanno deciso di tingere il Natale di nero; seppur la sonorità di questa canzone sia inequivocabilmente natalizia – tanto che ti entra in resta e non esce più – il suo testo parla di un Babbo Natale che borbotta in latino uccidendo qualche drago e della renna Rudolph che sarà conosciuta come Ragnagord, malvagio signore delle renne, con gli occhi luminosi e terrificanti. Soprattutto, dichiarano che il loro Natale sarà gotico e augurano a chiunque li ascolti di passarne uno allo stesso modo. Perciò, se desiderate rose nere come centrotavola e redingote di velluto, avete trovato la colonna sonora per la vostra cena di Natale.

5 – Jeff the Killer, Carol of the Bells

Le tradizioni, si sa, sono tali per un motivo. Forse ormai non ne possiamo più delle solite musiche natalizie ma perché non dare loro un nuovo look e vedere se lo preferiamo? Una delle più celebri canzoni di Natale è proprio Carol of the Bells, portatrice di gioia e calore. In questa versione, invece, è personaggio immaginario Jeff the Killer a cantarla e l’atmosfera è tutto meno che calorosa. Se invece che una commedia romantica preferite guardarvi un horror la vigilia di Natale, è la colonna sonora perfetta. In fondo anche i mostri hanno diritto al loro regalo sotto l’albero.

Quale che sia la vostra preferenza, se vi siete stancati delle solite canzoni natalizie la musica è pronta a venirvi incontro in ogni modo possibile, per ricordarvi un unico, importante, messaggio: potete amare o detestare il Natale, ma mai ignorarlo.
Buone feste!

– Francesca Pantieri –

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