Black Insomnia, il caffè più forte del mondo

Parliamo di un’autoproclamazione nella pubblicità, ma effettivamente il Black Insomnia sembra essere il caffè più forte del mondo, dato che grazie alla sua tecnica di tostatura conterebbe addirittura 1.105 milligrammi di caffeina per tazza, 5 o 6 volte più di un normale caffè. Black Insomnia è un blend di robusta e arabica tostati per produrre aromi di nocciola, caramello, noccioline e con un retrogusto di cioccolato fondente. Stando alle dichiarazioni dell’azienda, una tazza da 12 once conterrebbe quasi 3 volte il quantitativo quotidiano di caffeina raccomandato per gli adulti, pari a circa 400 milligrammi.

Nella descrizione su Amazon, leggiamo: “Abbiamo reso la nostra missione quella di rifornire i coder, gli hacker e chiunque nel mondo della tecnologia lavori fino a tarda notte con un’arma segreta“. La maggior parte delle recensioni sembra elogiarlo, almeno pero ora, sia per il gusto che per gli effetti della caffeina e alcuni gli hanno attribuito addirittura la capacità di fornire superpoteri! Se andiamo, però, a controllare il Caffeine Informer, portale online che offre informazioni accurate e aggiornate sul contenuto di caffeina nei cibi e nelle bevande, sembra non essere il Black Insomnia in cima alla lista. Secondo i loro dati il primo posto sul podio spetterebbe infatti al Black Label della Devil Mountain Coffee Company, un blend con 1.555 milligrammi di caffeina per 12 once liquide, considerato addirittura pericoloso e da bere “con estrema cautela“. A seguire, al secondo posto, il brand High Voltage Coffee, australiano e reperibile al momento solo in Australia, con 1.150 milligrammi per 12 once liquide. Il Black Insomnia sarebbe solo al terzo posto, ma direi che comunque potrebbe essere la soluzione per chi ormai non assorbe più i benefici delle normali dose di caffeina.

Ci tengo comunque a dirvi che la quantità di caffeina contenuta in Black Insomnia è talmente elevata che il sito Caffeine Informer lo ha inserito nella Top 10 dei più pericolosi prodotti contenenti caffeina. Dunque, criterio, miei cari caffeinomani.

– Lidia Marino – 

Rispondi