La recensione di Pet Sematary

La recensione di Pet Sematary

L’unica certezza che abbiamo nella vita è la morte. La visione della l’orrenda Mietitrice è perfettamente restituita dallo splendido capolavoro di Stephen King, forse uno dei suoi romanzi migliori dopo It, una vicenda in grado di emozionare e spaventare al contempo, non attraverso un orrore spettacolarizzato o sanguinolento, ma mediante quell’inafferrabile senso di fragilità e…

Piercing, l'horror di Nicolas Pesce

Piercing, l’horror di Nicolas Pesce

Dopo il controverso esordio con The Eyes of my Mother, Nicolas Pesce si conferma come una delle personalità più interessanti nel panorama del cinema horror e thriller contemporaneo, scegliendo di allontanarsi dall’estetica e dallo stile narrativo caratterizzante il precedente lungometraggio, indagando contemporaneamente il territorio del giallo all’italiana e del cinema erotico giapponese. Distribuito in Italia…

I villeggianti, la recensione del film di Valeria Bruni Tedeschi

I villeggianti, la recensione del film di Valeria Bruni Tedeschi

Cos’è la vita senza l’amore? si chiede Nada nel celebre brano cantato da Valeria Bruni Tedeschi e Valeria Golino; un interrogativo che potrebbe essere ribaltato in Cos’è la vita senza il cinema?, quesito che la regista insegue attraverso una narrazione che si dipana sul problematico contatto tra realtà e finzione, rapportandosi con un medium che…

Stranger Things 3: cosa ci dice il nuovo trailer?

Stranger Things 3: cosa ci dice il nuovo trailer?

Mancano all’incirca tre mesi alla data che tutti noi, amanti degli ’80s, dei calzoncini e dello spirito un po’ retrò, stiamo aspettando infervorati: il 4 Luglio. Nel giorno dell’Indipendenza americana, torna a far esplodere la piattaforma più conosciuta del mondo una delle serie Tv più amate degli ultimi decenni: Stranger Things. Giunta ormai alla terza…

La casa di Jack, l'ultimo lavoro di Lars Von Trier

La casa di Jack, l’ultimo lavoro di Lars Von Trier

L’opera di Lars Von Trier è costantemente sospesa tra la venerazione della sua vena dissacratoria, capace di inaugurare una nuova visibilità attraverso il suo lavoro eccelso sul linguaggio cinematografico, e il più totale odio nei confronti del suo estremismo visivo e narrativo, che esplora le più ardite strade del visibile con cinismo e senza limiti…