Attori che hanno lottato per modificare il proprio personaggio, vincendo

Il lavoro di un attore è più che memorizzare battute e recitarle davanti a una telecamera. Un buon attore sa come dare vita ai propri personaggi, il che include prendere decisioni chiave sul modo in cui appariranno, parleranno e si muoveranno. Tuttavia, il regista ha quasi sempre l’ultima parola ed è necessario che sia d’accordo e convincerlo. Ecco, dunque alcuni attori che hanno lottato per modificare il proprio personaggio, vincendo infine:

Jason Isaacs è rimasto “leggermente inorridito” quando i designer del guardaroba di Harry Potter gli hanno regalato un abito gessato e una corta parrucca bianca e nera da indossare, dichiarando che Lucius Malfoy “era un razzista classista”, dunque non avrebbe mai portato un taglio di capelli e degli abiti da Babbano. Ha invece suggerito di indossare una lunga parrucca bianca e un appariscente vestito da mago. La decisione ha conquistato tutti. Jason ha inoltre aggiunto che “per mantenere i capelli lisci, dovevo inclinare la testa all’indietro, quindi guardavo tutti dall’alto in basso. C’era il 50% del personaggio”.

Quando a Meryl Streep è stata offerta un’audizione per Kramer vs. Kramer – che era basato su un romanzo che Avery Corman – l’attrice ha insistito sul fatto che avessero bisogno di riscrivere il personaggio principale, Joanna Kramer, per riflettere meglio le lotte di una moderna donna americana che sta attraversando un divorzio, invece di “un orco, una principessa”, se la volevano per il ruolo. La profonda comprensione di Meryl con la sua protagonista è ciò che le è valsa la parte e l’Oscar. Il regista Robert Benton le ha persino chiesto di riscrivere il discorso finale di Joanna in aula. Ha fatto bene, direi.

Dopo aver detto ai suoi amici che la sceneggiatura di Robin Hood: Il principe dei ladri era terribile, Alan Rickman ha voluto conferire più dimensione al suo sceriffo di Nottingham, aggiungendo le sue battute e interpretandole in modo esagerato e comico. Alcuni dei pezzi più famosi e ilari sono opera sua. Secondo il regista Kevin Reynolds, nessun altro sul set sapeva cosa avesse intenzione di dire Alan in anticipo, quindi le reazioni sullo schermo del suo co-protagonista sono state autentiche.

Durante le riprese di Star Trek, Leonard Nimoy ha inventato il pizzico del nervo vulcaniano come un modo non violento per Spock di porre fine ai combattimenti, perché pensava che il metodo originariamente proposto – fargli colpire qualcuno sulla nuca con il calcio della sua pistola phaser – fosse troppo ” arcaico” e “occidentale”. Secondo la CBC, Leonard disse al regista: “Possiamo dire tutto ciò che vogliamo; possiamo far credere al pubblico tutto ciò che vogliamo su un alieno… e inventarci un qualsiasi potere che solo i Vulcaniani potrebbero avere.” Come dargli torto?

Nonostante si trattasse di un capriccio, la decisione di Samuel L. Jackson di utilizzare una spada laser viola in Star Wars è stata sofferta, ma ha portato infine Lucas a creare una serie di motivazioni caratteriali per giustificare non solo quel colore, ma anche gli altri della Saga. Noi, quindi, approviamo alla grande.

– Lidia Marino-

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