Attori che hanno lasciato la propria serie tv dopo il Pilot

La televisione è come un esperimento chimico. Le persone che lo praticano devono provare a creare qualcosa di completamente nuovo, combinando gli elementi più e più volte, nel tentativo di trasformare con successo le proprie materie prime. Ovviamente, non sapranno come è andata fino alla fine, e potrebbero trovarsi con in mano un risultato geniale, oppure con tanti tentativi falliti esplosi sulle loro facce. A volte, a dirla tutta, questi sforzi vengono abbandonati del tutto, ma per altre la chiave risiede nel cambiare un ingrediente! Di cosa sto parlando, esattamente? L’articolo, come avrete avuto modo di leggere dal titolo, tratterà di attori che hanno lasciato la propria serie tv dopo il Pilot e se ci pensate bene non è poi così assurdo che questo avvenga. Anche con i pilot di maggior successo, infatti, le modifiche possono essere apportate per svariati motivi prima che la stagione arrivi in ​​onda. I dirigenti di rete potrebbero richiedere modifiche a personaggi o storie, i creatori potrebbero avere nuove intuizioni nel vedere il loro copione portato in vita o ancora i membri del cast potrebbero rinunciare alla parte a causa di conflitti di programmazione, obblighi contrattuali o la prospettiva di impegnarsi in uno spettacolo per diversi anni. E in alcuni casi ringraziamo qualsiasi sia stato il motivo di tale cambiamento.

Jennifer Ehle in Game of ThronesGame of Thrones è ormai una forza inarrestabile della cultura pop ed è dunque facile dimenticare quale rischio la HBO si sia preso nel svilupparlo. I romanzi di A Song of Ice and Fire di George R. R. Martin sono densi di intrighi politici e intricati rapporti familiari, e gli showrunner David Benioff e D. B. Weiss hanno trascorso quattro anni in pre-produzione sul pilot di GoT, per poi finire con un disastro totale in mano. In un’intervista, infatti, Benioff e Weiss hanno raccontato di aver mostrato un taglio anticipato del pilot ad amici che non avevano alcuna conoscenza dei libri di Martin, e di come questo sia rivelato completamente fuori luogo: diversi punti importanti della trama erano o troppo spiegati o lasciati troppo vaghi. Fortunatamente, la HBO ha permesso loro di riprogrammare circa il 90% del filmato. Due personaggi principali sono stati affidati a nuovi attori durante questo processo: Emilia Clarke nel ruolo di Daenerys Targaryen al posto di Tamzin Merchant e Michelle Fairley in sostituzione di Jennifer Ehle nel ruolo di Catelyn Stark. Mentre nessuna spiegazione ufficiale è stata data per l’uscita della Merchant , Ehle ha chiarito che il rifiuto di tornare è stata una sua scelta.

Sherilyn Fenn in Birds of PreyIl viaggio di Harley Quinn verso il dominio della cultura pop è stato quasi strano e contorto come la psiche di un supercattivo. Debuttando su Batman: The Animated Series come lo scagnozzo di Joker, divenne rapidamente uno dei personaggi preferiti dai fan, soprattutto quando cartoni animati e fumetti iniziarono ad esplorare la sua personalità e le sue relazioni complicate. Innumerevoli cosplayers l’hanno scelta come eroina e il tutto ha raggiunto il culmine quando nel 2016 è uscito sul grande schermo Suicide Squad. Una fase spesso trascurata della saga di Harley, tuttavia, è la sua breve incursione in un live-action televisivo. Birds of Prey ha avuto 13 episodi durante la stagione 2002-03 sulla WB, e si è concentrato su un cast di donne che vivevano a Gotham City, senza Batman. Harley Quinn, naturalmente, ha svolto un ruolo importante. Nel pilot originale, l’ex psichiatra dell’ Arkham Asylum venne interpretata da Sherilyn Fenn, già famosa per il suo ruolo di Audrey Horne in Twin Peaks. Tuttavia, quando la WB decise di produrre Birds of Prey, la Fenn rifiutò di tornare. In un’intervista con l’A.V. Club nel 2014 ha dichiarato poi di non ricordare il motivo per il quale se ne andò, ma che “probabilmente era per denaro o qualcosa del genere”. In ogni caso, Mia Sara ha assunto il ruolo di Harley, sostituendo la Fenn anche in una nuova versione del pilot. Il taglio originale non è mai andato in onda, ma alla fine è emerso come bonus quando la serie completa è stata pubblicata su DVD nel 2008, dopo che The Dark Knight aveva riportato Gotham City sotto i riflettori.

Alex Borstein in Gilmore GirlsPrima di diventare un volto più che noto nelle commedie per adulti, Melissa McCarthy ha scoperto la fama del piccolo schermo in Gilmore Girls. Nei panni dello chef frizzante Sookie St. James, la McCarthy è diventata uno dei volti preferiti dai fan della serie di sette stagioni targata WB. Quello che molti non sanno, però, è che in origine Sookie doveva essere interpretato da un’altra attrice nota per le sue risate, Alex Borstein. Quando la WB decise di produrre Gilmore Girls, basandosi su un pilot mai visto che includeva la Borstein, quest’ultima sperava di continuare come Sookie, ma il suo ruolo nella serie della Fox, MADtv, le impedì di impegnarsi a tempo pieno in un’altra serie. “Essendo due case di produzioni in contrasto non mi avrebbero condiviso”, ha rivelato in un’intervista del BuzzFeed del 2013. Ad ogni modo la Borstein è comunque apparsa nella serie nei panni della scorbutica arpista Drella che Lorelai assume per suonare all’Indipendence Inn e in seguito in quelli dell’eccentrica Miss Celine, la sarta e stilista di Emily. A noi è andata benone!

Maura Tierney in Parenthood

Maura Tierney non è estranea ai ruoli televisivi comici o drammatici, essendo nota per il suo lavoro in NewsRadio e ER. Fu una scelta perfetta, quindi, per il ruolo di Sarah Braverman in Parenthood, un adattamento del film del 1989 con lo stesso nome. La NBC approvò il pilot e venne programmata l’uscita della prima stagione per l’autunno del 2009. Entro quell’estate, tuttavia, il debutto venne rimandato per consentire alla Tierney di sottoporsi a un trattamento per il cancro al seno. A settembre, infine, la Tierney annunciò il suo ritiro dalla serie, per evitare conflitti con il suo programma di cura, ovviamente molto più importante, e venne sostituita da un’altra attrice abile a mescolare risate e lacrime: proprio Lauren Graham di Gilmore Girls. Le scene che la Tierney aveva già filmato sono state sostituite in tempo per l’uscita del pilot, dando il via a sei stagioni di successo. Ad ogni modo, per fortuna, la Tierney ha completato il trattamento ed è tornata a lavorare sul palco e sullo schermo.

Damon Wayans, Jr. in New GirlL’imprevedibilità del business televisivo porta gli attori a proteggere la propria carriera, per evitare di rimanere senza lavoro. Nel 2011, Happy Endings dell’ABC sembrava condannato dai voti bassi ottenuti a non durare oltre la prima stagione. Uno dei suoi protagonisti, Damon Wayans, Jr., decise di non attendere la cancellazione ufficiale e accettò il ruolo di Coach, uno dei protagonisti di New Girl. La Fox approvò la serie, ma prima che potesse essere trasmessa, la ABC ha annunciato che Happy Endings sarebbe tornato per la seconda stagione. Il contratto di Wayans con la ABC non gli permetteva di recitare in un’altra rete e fu costretto, dunque, ad abbandonare New Girl. Invece di girare nuovamente il pilot, tuttavia, la showrunner Liz Meriwether decise di far trasferire già dal secondo episodio Coach, permettendo all’attore di tornare, una volta liberatosi dal contratto precedente, nel 2013 per altre tre stagioni della serie.

– Lidia Marino – 

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