Arte e cucina: le ricette nascoste nei quadri

Bentornati al secondo appuntamento con l’editoriale de Le ricette nascoste nei quadri! Come la scorsa volta, andrò a parlare di un quadro di natura morta, nel quale appare un cibo in particolare e di seguito presenterò delle stuzzicanti ricette. Andiamo quindi a vedere l’opera d’arte in questione!

Si tratta della Vecchia che frigge le uova di Diego Velázquez (Siviglia 6 giugno 1599 – Madrid 6 agosto 1660), uno dei pittori più importanti tra quelli presenti alla corte di Re Filippo IV di Spagna, in quanto grande rappresentante dell’epoca barocca e grande ritrattista. L’opera di Velázquez ha rappresentato un modello a cui si sono ispirati i pittori dei movimenti realista e impressionista, in particolare Édouard Manet e artisti moderni, tra cui gli spagnoli Pablo Picasso e Salvador Dalí e l’anglo irlandese Francis Bacon, che hanno pagato il loro tributo a Velázquez reinterpretando alcune delle sue opere più celebri. Questo quadro, noto anche come La friggitrice, è un olio su tela (100,5 x 119,59 cm) realizzato nel 1618 ed appartenente al genere Bodegones, dove la natura morta veniva affiancata da figure umane – appartenenti al popolo – ed inserite nella cornice di un’osteria. Sono qui rappresentati un’anziana donna che, seduta davanti a un tegame di terra cotta, cuoce delle uova; con la mano destra tiene un cucchiaio di legno, con la sinistra si sta accingendo a rompere un uovo sul bordo del recipiente. Il volto della donna, segnato dall’età, è di una solennità pensosa; altrettanto serio è il fanciullo che rivolge lo sguardo verso lo spettatore, con un melone in una mano e un fiasco di vino nell’altra. I due personaggi sono immobili come gli oggetti che li circondano, non c’è relazione tra loro, gli sguardi non si incontrano e la scena appare in un equilibrio perfetto: il lato destro, dove si trova la donna, grazie alla caraffa, al bianco del piatto e all’uovo nella mano sinistra, fa da contrappunto all’oscurità del lato sinistro. Il contrasto tra gioventù e vecchiaia simboleggia il tema della caducità della vita terrena, mentre l’uovo in mano alla donna è il simbolo della rigenerazione. La resa degli elementi della tela, infine, è molto realistica. Il dipinto è conservato presso il National Gallery of Scotland di Edimburgo.

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Procediamo quindi con le ricette:

PANINI AL LATTE CON UOVA E RATATOUILLE

2Ingredienti:

Dose per 4 persone

8 piccoli panini al latte rotondi

6 uova

2 zucchine medie

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 piccola melanzana

1 cipolla rossa

2 pomodori maturi

1 ciuffo di basilico

4 cucchiai di olio d’oliva extravergine

Sale e pepe q.b.

Tempo: 20 minuti

Tagliate la calotta superiore dei panini, svuotali della mollica; disponeteli su di una placca con le calottine con la parte tagliata verso l’alto e metteteli da parte. Tagliate la cipolla a dadini. Lavate e asciugate le altre verdure, spuntate le zucchine e la melanzana, private i pomodori di pelle e semi e riducete il tutto a dadini. Scaldate l’olio in un tegame e rosolatevi la cipolla per 2 minuti. Sgocciolatela e mettetela da parte. Cuocete nella stessa padella ogni verdura singolarmente per circa 4 minuti. Unite qualche foglia di basilico, sale, pepe e cuocete tutte le verdure insieme a fuoco medio per altri 3-4 minuti. Tostate i panini nel forno già caldo a 200° per 3-4 minuti. Sbattete le uova con il parmigiano, sale e pepe e cuocete a fuoco basso in una padella antiaderente, mescolando continuamente. Farcite ogni panino con un poco di uova strapazzate e una cucchiaiata di ratatouille, copriteli con la loro calottina, disponeteli su di un piatto da portata e serviteli subito.

UOVA IN COCOTTE CON FORMAGGIO E PROSCIUTTO

3Ingredienti:

Dose per 2 persone

2 uova grandi
2 fette di pane carrè
200ml di latte
1 cucchiaio di farina bianca
25gr di burro
tipi di formaggi a scelta
mini cocotte in ceramica
2 fette di prosciutto cotto (o bacon)

Preparate la fonduta di formaggi: sciogliete il burro in un pentolino, aggiungete la farina e lentamente incorporate il latte, mescolando delicatamente. Fate addensare per qualche minuto e infine aggiungete i formaggi scelti. Mescolate finché non si saranno sciolti completamente. Dalle fette di pancarré ritagliate un cerchio delle dimensioni del fondo delle cocotte, quindi imburrate ed infarinate quest’ultime e posizionate al loro interno il dischetto di pancarré. Aggiungete una fetta di prosciutto nella cocotte e dopo aver aperto le uova, adagiatele sul prosciutto, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Ricoprite il tutto con la fonduta di formaggi fino al bordo della cocotte. Ponete le ciotoline dentro una teglia e aggiungete dell’acqua calda, in modo da ricoprirle per metà. Preriscaldate il forno a 180° ed infornate per circa 15 minuti.

– Debora Becchetti – 

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