ApeShakespeare: teatro su ruote

1ApeShakespeare è il primo esempio italiano di Ape car, che intende unire teatro e cibo di strada sul tre ruote. Si tratta di un progetto di reinserimento lavorativo di ex detenute al carcere di San Vittore, che è stato possibile realizzare insieme al comune di Milano. Potete chiamarlo street theatre, teatro nomade, o pièce on the road, ma il contenuto non cambia: per le strade del nord Italia questo particolare attività vi rapirà il cuore.

Utilizzando un gioco di parole, il progetto ruba una frase celebre del poeta inglese e ne fa il suo motto: “to bee or not to bee”: troverete personaggi come Titania, Oberon e Puck a servire panini al formaggio e spremute di agrumi mentre recitano la commedia shakespeariana Sogno di una notte di mezza estate. Un progetto importante e una grande possibilità per le protagoniste, un percorso che veicola il reinserimento lavorativo, favorendo incontri con la comunità e l’inclusione sociale attraverso il teatro e più in generale l’arte del fare. “Il teatro in carcere è praticato come fuori e lavoriamo duramente, ma in più c’è l’aspetto terapeutico e pedagogico del teatro, che emerge in modo particolare in un luogo recluso”, commenta la direttrice del Cetec, Donatella Massimilla.

Se volete assistere a questo bell’evento, la pièce si sposterà prima allo Spazio Tadini (il 23 ottobre) poi domenica 25 al Castello Sforzesco per il festival Book city, continuando a portare in scena questo loro Sogno, rendendo per voi l’esperienza Shakespeariana ancora più… gustosa.

– Lidia Marino – 

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