Amazon: scrivi, pubblica e diventa un autore di best sellers

1Generazioni e generazioni di geni incompresi, di scrittori rifiutati da tutte le case editrici possono godere finalmente della loro vendetta. Oggi puoi pubblicare il tuo lavoro ed essere l’editore ed il produttore di te stesso.
Il colosso Amazon si è lanciato nel mondo dell’editoria, promuovendo questa nuova formula di autofinanziamento, grazie alla quale gli autori emergenti possono farsi conoscere e apprezzare (se valgono qualcosa, ovviamente). Oggi parleremo del caso clamoroso rappresentato dalla trilogia Wayward Pines scritta dal semi esordiente Blake Crouch (no, nessuna parentela con Barty Crouch, senior o junior).

Blake Crouch nasce nel 1978 in North Carolina. Ha 12 anni quando, nel 1990, assiste alla prima messa in onda della serie che ha stravolto il modo di fare tv; stiamo parlando dell’osannato Twin Peaks, serial nato dalla tanto distorta quanto geniale mente di David Lynch. Chi ha ucciso Laura Palmer? È l’interrogativo che ha tenuto il mondo occidentale col fiato sospeso per due stagioni. Nella postfazione del primo volume della trilogia l’autore ci racconta del suo amore, incondizionato ed immutato nel corso degli anni, nei confronti di Twin Peaks e soprattutto della sua determinazione nello scrivere la sospirata terza stagione, quella in cui tutti i tasselli sarebbero andati al loro posto a comporre il grande quadro d’insieme.

L’idea l’ha accompagnato nel corso degli anni, e ha assunto varie forme, sino a trasformarsi nella trilogia di Wayward Pines.
“Questo romanzo non è Twin Peaks, neanche alla lontana, ma senza di esso non sarebbe nato. Spero che vi piaccia.” Blake Crouch.
Questa la dedica di Crouch ai suoi lettori. Wayward Pines non è Twin Peaks, ma riproduce (in una sua originalissima forma) lo stesso senso di claustrofobia ed alienazione della cittadina fuori dal tempo di Lynch.
L’agente spec2iale del FBI Ethan Burke, nel corso di un’indagine, si trova intrappolato in una splendida cittadina tra le montagne dell’Idaho. Wayward Pines ed i suoi abitanti sembrano usciti da un quadro di Norman Rockwell. Perfetti. Troppo. Qualcosa stona pesantemente. E Burke è deciso a scoprire cosa. Ma a volte, la realtà è peggiore dell’illusione.

“L’alma in se stessa alberga, e in sé trasforma nel ciel l’inferno e l’inferno in cielo.” John Milton.
Questa frase tratta dal Paradise Lost ci introduce alla lettura del secondo volume.
M.Night Shyamalan ne ha tratto una serie tv per la Fox, con Matt Dillon nei panni dell’agente Ethan Burke. Io avevo visto degli spezzoni e l’avevo subito bocciata. E così i dirigenti della Fox, a causa dei bassi ascolti. Ma consiglio vivamente a tutti, indipendentemente dai vostri gusti letterari, la lettura della trilogia di Wayward Pines; senza esagerazioni, è uno dei romanzi più belli, appassionanti ed intelligenti che abbia mai letto. Ho divorato l’intera trilogia in 4 giorni, anche meno. Fate voi.

– Monia Guredda – 

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