Alias Grace, il romanzo di Margaret Atwood

Margaret Atwood è una scrittrice che è diventata famosa grazie al suo romanzo distopico dal titolo “The Handmaid’s Tale” (Il racconto dell’ancella)… anche se, a dire il vero, non è andata esattamente così!

Mi spiego meglio: il romanzo è stato pubblicato nel 1985 e, dopo tanti anni, il produttore Bruce Miller ha deciso di renderlo una serie tv. La serie dall’omonimo titolo viene rilasciata nel 2017 ed è ancora in corso, tanto che i fan stanno aspettando con ansia la 4° stagione. Quindi è giusto dire che la storia, raccontata dalla penna di Margaret, è tornata alla ribalta grazie alla fortunata serie.

Ovviamente “Il racconto dell’ancella” non l’unico romanzo scritto dalla Atwood e proprio per questo lettore voglio consigliarti un suo romanzo di tutt’altro genere: “Alias Grace” (L’altra Grace).

Il libro è liberamente ispirato all’omicidio di Sir Thomas Kinnear e della sua governante Nancy Montgomery,  avvenuto in Canada nel 1843. Margaret Atwood scrive la storia della sedicenne Grace Marks condannata a morte, condanna che poi verrà commutata in ergastolo, per concorso in omicidio. Un omicidio ai danni del suo datore di lavoro, ovvero Thomas Kinnear e della governante Nancy Montgomery. Insieme a Grace viene condannato anche il presunto complice James McDermott, che finirà sul patibolo. Ma la piccola Grace è davvero colpevole oppure è innocente? Soffre davvero di amnesia come sostiene? La Marks intanto vive la vita tra il manicomio e il penitenziario, nella speranza di trovare qualcuno che creda alla sua versione. Ed è a questo punto che fa la sua comparsa il giovane Simon Jordan. Simon Jordan è un giovane laureato in medicina intenzionato ad aprire un manicomio. L’uomo arriva a Kingston deciso a non lasciarsi sfuggire l’occasione di studiare uno dei casi più interessanti della sua epoca. Il rapporto tra i due, man mano che la lettura avanza, diventa sempre più intimo fino al punto, forse, di rendere Grace liberà di  raccontare ciò che nasconde da sempre.

Il libro, pubblicato nel 1996, dall’intrigante trama ha ispirato la regista Mary Harron, che ha girato una serie dal titolo omonimo composta da 6 episodi e rilasciata nel 2017. Tuttavia, la serie è ambientata dieci anni dopo il macabro omicidio. Qui troviamo la giovane Grace, interpretata da Sarah Gadon, in prigione che riflette sul suo passato con l’aiuto del dottor Jordan, interpretato da Edward Holcroft, mentre quest’ultimo cerca di resistere all’oscura attrazione che prova per la donna.

In conclusione, non posso non dire che ciò che salta immediatamente all’occhio è la volontà della scrittrice di informare il lettore sui diritti che dovrebbero spettare ad ogni donna. Nel primo romanzo citato, l’autrice mostra un futuro abominevole in cui le donne vengono private di ogni diritto, nel secondo invece la Atwood porta il proprio lettore indietro nel tempo per raccontare di un’epoca in cui le donne non avevano alcun diritto.

Buona visione e buona lettura!

– Giuseppina Serafina Marzocca – 

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