Alfabeto degli Artisti Contemporanei – Alan Moore

Uno degli artisti contemporanei più famosi si nasconde alla nostra M ed è Alan Moore.

POLIEDRICO, MA FUORI DAGLI SCHEMI

01Conosciamo Alan Moore come uno dei più grandi fumettisti di sempre e, probabilmente, come l’autore delle più belle Graphic Novel (Fabio ve ne avrà già parlato svariate volte nella sua rubrica). Ma Alan non è solo fumettista: infatti, nell’arco dei suoi anni, è stato un artista poliedrico come scrittore, compositore e cantautore, con tanto di un’opera teatrale musicale rappresentata a Northampton nel 1976, chiamata Another Suburban Romance. Ma non finisce qui: il giorno del suo quarantesimo compleanno, si proclama anche mago, più precisamente uno sciamano, fino ad evocare (a quanto dicono lui ed il suo amico Steve) un glicone (una divinità-serpente legata al dio Asclepio) nel 1994.

LE GRANDI OPERE

02Non è un mistero la sua capacità di illustrare romanzi nelle sue famose Graphic Novel. Tra capolavori come V for Vendetta e Watchmen, il suo successo in campo fumettistico fu un successo sempre in crescendo. Tra i suoi capolavori, però, troviamo anche la saga di Swamp Thing, un personaggio eroe/antieroe di cui abbiamo già parlato. Ma, tra i suoi capolavori, quello considerato l’ultimo suo più grande successo, forse anche il più grande in assoluto, è From Hell. Ma anche di quello abbiamo già parlato.

DAL FUMETTO AL FILM

03Ma per i meno avvezzi ai fumetti, Alan Moore non è comunque sconosciuto grazie alla trasposizione delle sue opere in film. Il primo fu La vera storia di Jack lo squartatore (titolo italiano di From Hell), interpretato da Johnny Depp nel 2001. Poi ci fu La leggenda degli uomini straordinari (trasposizione di The League of Extraordinary Genltemen) del 2003 con uno straordinario Sean Connery (anche se il film non era un granché). Nel 2005 abbiamo trovato Natalie Portman e Hugo Weaving (Elrond de Il Signore degli Anelli) nei panni dei protagonisti di V per Vendetta e, infine, nel 2009 Zack Snyder, dopo aver fatto la trasposizione di 300 di Frank Miller, ha portato al cinema il capolavoro Watchmen.

– Giorgio Correnti –

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