Al Pacino considera Michael Corleone il suo ruolo più difficile

pacinoL’attore leggendario si è aperto in una recente intervista su una delle sue interpretazioni di spicco: ancora oggi, infatti, Al Pacino considera Michael Corleone il suo ruolo più difficile, dopo tanti anni di carriera e al 43esimo anniversario dal primo Padrino.

Promuovendo il suo nuovo progetto An Experience With Al Pacino, ha parlato di vari argomenti, dalla famiglia alla sua carriera, svelando dettagli su quest’ultima molto interessanti, come il fatto che fu quasi licenziato per la parte ne Il Padrino. Ha infatti affermato:
“Michael Corleone in Il Padrino era ed è il ruolo più difficile che ho interpretato. Io non l’ho visto come un gangster; ho sentito che il suo reale potere fosse la sua qualità enigmatica. Purtroppo gli Studios non la pensavano come me all’inizio e volevano licenziarmi. Fu agli inizi della mia carriera e si trattava di un film importante con Marlon Brando; nessun altro a parte Francis [Ford Coppola] mi voleva per la parte.”

Al pluripremiato film di Francis Ford Coppola Al Pacino deve la sua prima notorietà ad Hollywood, sebbene fosse la terza pellicola che lo vedesse nel cast. Nella trama Michael Corleone è il figlio più giovane del mafioso Don Vito Corleone, pronto a prendere tra le sue mani l’azienda di famiglia dopo che suo fratello maggiore, Santino “Sonny” Corleone, viene ucciso e suo padre viene attaccato.

Questo personaggio era talmente importante che per il ruolo vennero presi in considerazione attori già all’epoca molto noti, come Jack Nicholson, Robert Redford, Warren Beatty e Robert De Niro. Pacino ha superato questi grandi nomi grazie alla buona impressione che fece su Coppola nella sua interpretazione di un eroinomane in Panico a Needle Park: il regista lottò perché il ruolo fosse unicamente suo e alla fine ci riuscì. Una scelta poi più che premiata, sia dalla critica che dal pubblico, e che regalò a Pacino la sua prima nomination agli Academy Awards, come Migliore Attore non Protagonista.

Quindi anche se l’attore rivendica Michael Corleone come il ruolo più difficile da lui mai interpretato, in una lista lunga di personaggi intensi e ben sviluppati, possiamo senza dubbio affermare che sia riuscito a portarlo sul grande schermo nel migliore dei modi possibili, dando al mafioso tutta la forza che lo farà sempre ricordare anche dalle generazioni future.

– Lidia Marino – 

Rispondi