90 anni della serie a fumetti Le avventure di Tintin

Decisamente un anniversario importante quello di oggi. Stiamo parlando dei 90 della serie a fumetti belga Le avventure di Tintin, ideata e disegnata da Hergé. Ideata e disegnata il 10 gennaio del 1929, è terminata nel 1983 e venne pubblicato in oltre 200 milioni di copie in 40 lingue. Le storie della serie sono contestualizzate con la realtà storica del XX secolo a partire già dal primo episodio – ambientato nella Russia bolscevica del 1929 e nella repubblica di Weimar – e anche i successivi si svolgono in contesti realistici. Lo stile che ne caratterizza le tavole a fumetti – un tratto limpido e netto, con vignette pulite, senza altri segni oltre a quelli essenziali denominato poi ligne claire – fanno della serie un’antesignana e un modello di riferimento per la scuola franco-belga. La serie è ancora molto popolare e continua a essere riproposta e a vendere milioni di copie in tutto il mondo; pensate che una tavola del 1954 è stata venduta a un’asta nel 2016 per un milione e mezzo di euro!

Le avventure di Tintin è costituita da 24 storie in lingua francese delle quali l’ultima è rimasta incompiuta. Le prime otto vennero pubblicate tra il 1929 e il 1941 in bianco e nero con tavole a sei vignette e negli anni quaranta e cinquanta vennero tutte ridisegnate – tranne la prima – per renderle omogenee con le successive che vennero pubblicate in albi a colori di 48 pagine con tavole a a dodici vignette. L’ultima storia risale al 1983, anno di morte dell’autore. In Italia arrivò nel 1961 con la storia Lo scettro di Ottokar, pubblicata in volume dalle edizioni Cino Del Duca; successivamente venne pubblicata la storia I gioielli della Castafiore su un supplemento della rivista Linus nel 1968 e poi su altre riviste antologiche.

Nel 2011 Steven Spielberg realizzò il film Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno, girato interamente in motion capture, basato su tre albi della serie. Ai premi Oscar 2012 John Williams è stato candidato per la Migliore colonna sonora.

– Lidia Marino – 

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