8 serie tv da vedere nel 2017

Il 2017 è iniziato con due acclamate serie tv tanto attese, iniziando con la nuova (e probabilmente l’ultima) stagione di Sherlock e la prima di Neil Patrick Harris nella veste del Conte Olaf in Una serie di sfortunati eventi. Ma l’anno è appena iniziato e ci aspettano molte serie imperdibili. Ecco una lista di 8 serie tv da vedere nel 2017.

MARVEL’S THE DEFENDERS

Nonostante quest’anno ci sia l’uscita della serie basata su Iron Fist, quarto elemento dei Difensori, è proprio il capitolo che riunirà i quattro supereroi che ci fa più gola. I Difensori saranno la versione serial degli Avengers, con Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist uniti a difendere New York (non il mondo) da qualcosa di grande. E ci saranno tutti: Charlie Cox (Devil), Krysten Ritter (Jessica Jones), Mike Colter (Luke Cage), Finn Jones (Iron Fist) ed anche Jon Bernthal (Punitore), Élodie Yung (Elektra… ma non doveva essere morta?), Scott Glenn (nello strano Stick) e Rosario Dawson, sempre nel ruolo di Claire Temple, unico personaggio ad essere comparso in tutte le serie di questa “collezione”. Chi sarà il cattivo? Come si uniranno i 4 supereroi? E come verrà gestita una serie tv con quattro protagonisti? I risultati di film come The Avenger ci fanno ben sperare, non ci resta che attendere.

EMERALD CITY

Questa serie si presenta come una versione del Mago di Oz rivista in un misto di fantasy e accenno di steampunk, con una Dorothy adulta che viene catapultata in un mondo fatto di guerre, regni e magia nera insieme al suo cane poliziotto. In questa serie che ci ricorda l’incredulità della protagonista di Once Upon a Time e le guerre sanguinose di Game of Thrones,  Adria Arjona  (True Detective) ad accompagnarci in questo nuovo mondo fantastico. E non solo: il nome più famoso è senz’altro quello di Vincent D’Onofrio (Full Metal Jacket, Daredevil, Law & Order: Criminal Intent). Il tutto sotto l’abile direzione di Tarsem Singh, regista di Mirror Mirror e Immortals.

TABOO

Dopo la nomination come miglior attore non protagonista per Revenant – Redivivo agli Oscar dell’anno scorso, Tom Hardy questa volta ci prova con una serie TV da lui scritta ed interpretata. Taboo ci trasporterà nel 1814, dove l’avventuriero James Keziah Delaney, dopo aver passato tanti anni in Africa, torna nella cosmopolita (e pronta ad entrare nell’era vittoriana) Londra per riscuotere l’eredità del padre. Ma il passato del suo genitore lo investirà e lui dovrà affrontarla, insieme alla potente Compagnia britannica delle Indie Orientali. In un misto tra drammatico, storico e film d’azione contro i complotti inglesi, Tom Hardy prova a proporci questa storia nata da una sua idea. Già andata in onda negli Stati Uniti e nel Regno Unito, attendiamo di vederlo nelle panni di questo avventuriero del XIX secolo.

POWERLESS

Torniamo nella casa di Batman e Supermen, ma questa volta con una serie particolare… se prodotta da una delle industrie di supereroi. Powerless racconta le vicende di Emily Locke (Vannessa Hudgens, High School Musical) direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo appena assunta, presso la Wayne Security. Questa azienda, sussidiaria della Wayne Enterprises (si Bruce Wayne, l’infaticabile Batman), è gestita da Van Wayne (Alan Tudyk, Rogue One: A Star Wars Story e Firefly), cugino del famoso supereroe ed è specializzata in prodotti per la sicurezza dei civili che si ritrovano coinvolti nelle battaglie tra supereroi e supercattivi. In pratica, una serie che parla di super poteri, senza averli. Powerless, per l’appunto…

LEGION

Torniamo in casa Marvel, con una serie targata Fox dove vediamo la storia di Legione, un personaggio spesso collegato agli X-Men (anche se la serie sarà scollegata dalla serie cinematografica dei nostri amici mutanti). La storia gira intorno a David Haller (Dan Stevens, Downton Abbey e La Bella e La Bestia), un trentenne tormentato da disturbi psichici che gli rendono difficile rimanere ancorato alla realtà. Gli viene diagnosticata la schizofrenia già nell’adolescenza, cosa che gli rende tutto molto più difficile. Tenta il suicidio e rimane internato in un’ospedale psichiatrico per parecchio tempo, ma scopre di essere, in realtà, un mutante con potenti poteri telepatici e telecinetici. Non a caso, è figlio di Charles Xavier. La serie è iniziata già sul canale della Fox e sembra stia avendo un ottimo successo.

24: LEGACY

Il format di 24 torna a due anni dal revival Live Another Day, ma questa volta senza il volto di Kiefer Sutherland. Ad affrontare la nuova minaccia in sole ventiquattro ore sarà Corey Hawkins (Straight Outta Compton, The Walking Dead), che interpreterà il nuovo agente Eric Carter. Il format rimarrà quasi invariato. Sì, quasi, perché invece di avere le canoniche 24 puntate (una per ogni ora), gli episodi saranno “solo” 12, probabilmente velocizzando la narrazione con una puntata ogni due ore di storia. L’azione, però, non mancherà e nemmeno l’ansia della velocità. Chissà se Corey reggerà la pressione.

BIG LITTLE LIES

Prendiamo i premi Oscar Nicole Kidman (Eyes Wide Shut, Moulin Rouge!) e Reese Whiterspoon (Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line) e l’attrice in ascesa Shailene Woodley (La vita segreta di una teenager americana, Divergent) e diamole in mano a Devid E. Kelley, papà di successi come Chicago Hope ed Ally McBeal. Ecco, ora immaginatevi una serie TV basata sul romanzo Piccole Grandi Bugie di Liane Moriarty. La HBO ha immaginato tutto questo e ci ha prodotto Big Little Lies, una miniserie di genere commedia drammatica tutta da vedere. Per le donne, vedrete i vostri ormoni accontentati con Alexander Skarsgård (True Blood), figlio di Stellan Skarsgård (Mamma Mia! e Pirati dei Caraibi) e uno dei sex symbol più in voga al momento.

TWIN PEAKS

Annunciato da tanto tempo, dopo le due famosissime stagioni del 1990 e del 1991 distribuiti in Italia con il titolo I segreti di Twin Peaks, torna la serie statunitense di David Lynch (The Elephant Man) e Mark Frost (L’uomo da sei milioni di dollari)  che ha terrorizzato generazioni intere. Tra malefici, omicidi, incubi, dolci e sesso, dopo 26 torniamo della città avvolta nel mistero. Nonostante si presenti come un sequel a sé stante, molti hanno urlato “la terza stagione di Twin Peaks”, vista anche al presenza nel cast di molti dei personaggi apparsi nella serie originale (ovviamente, invecchiati anche loro di 26 anni).

– Giorgio Correnti –

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