8 consigli su come scrivere un pezzo di successo

La vita del cantante è dura. Si possono scrivere e cantare tante canzoni, ma ne basta una di successo per cambiare completamente la propria vita. Spesso, anni di studio e di pezzi scritti non producono il successo desiderato. Ma basta veramente poco, un solo pezzo azzeccato e la propria vita può cambiare drasticamente. Ma come fare per raggiungere la fama nel campo della musica? Basta seguire semplicemente questi 8 consigli su come scrivere un pezzo di successo.

SCRIVERE UN TESTO PROFONDO

1I have a pen, I have a apple. Mh, applepen” È con queste parole piene di poesia che inizia la canzone Pen Pinnaple Apple Pen. Il cantante ci mostra la difficile realizzazione di un nuovo oggetto, una invenzione drastica che porta ad infilare penne in una mela ed un ananas. Basta leggerne il testo per sentire tutta la profondità e l’introspezione dell’inventore. Non ero così colpito dal caso del Gatto Matto di Angelini.

NON SCRIVERE PAROLE INVENTATE

2Non sarò mai stanco di dirlo: basta parole inventate. Lo hanno fatto con Superclarifragilistichespiralitoso, ma quello era un caso. Basta inserire parole senza senso! Se dovete dire,  per esempio, che siete blu, di te semplicemente “sono blu”. In inglese si dice “I’m Blue da ba dee da ba daa da ba dee da ba daa, da ba dee da ba daa, da ba dee da ba daa da ba dee da ba daa, da ba dee da ba daa, da ba dee da ba daa

MAI ESSERE RIPETITIVI

3Ripetere un concetto qualche volta può aiutare a trasmettere il messaggio desiderato. Ma ripeterlo troppo, può solo creare insofferenza nell’ascoltatore. Per fare un esempio, prendiamo la canzone Ti Amo di Tozzi: la complessità del testo nella prima parte mostra subito tutta la poesia della canzone, mostrando un concetto semplicissimo con una varietà di parole elevata. Vi scrivo il testo per aiutarvi a capire: “Ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti”. Poesia.

SCRIVERE TESTO COMPRENSIBILI

4Spesso, per evitare di scrivere banalità, si può cadere nel trabocchetto del testo incomprensibile. Ok la poesia, ma il messaggio deve arrivare chiaro e preciso, senza usare paroloni o frasi senza senso. Potete usare sinonimi, modi di dire o metafore poetiche, ma il senso della frase deve risultare chiaro a chiunque. “Capitani coraggiosi furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming.” Questo è un esempio chiaro di come Battiato abbia voluto trasmettere il suo concetto  il modo semplice e comprensibile. Chi non lo capisce?

IL TALENTO PRIMA DI TUTTO

5La storia ci insegna che, per sfondare nel mondo della musica, la prima costante è il talento canoro. Guardate cantanti come Katy Perry o Ricky Martin o anche gruppi come i Backstreet Boys o Adam Lavine dei Maroon 5. Loro sono bravi, non belli. Non sono gli ormoni a guidare il mercato, ma il canto ed il talento. E non fatevi fuorviare da bellezze come Adele e PSY: loro sono mosche bianche.

VIDEO CASTI E RICCHI DI SIGNIFICATO

6Sempre parlando di ormoni, il video della canzone deve rispecchiare unicamente il significato del pezzo. I video di successo sono spesso quelli più casti e pregni di significato. Non servono belle ragazze in bikini o adori degni di un bronzo di Riace. Serve testo, messaggio, storia. Prendete Blurred Lines di Robin Thicke: un esempio perfetto di sobrietà e castità.

NO VIDEO IDIOTI

7Per questo punto, prendiamo come esempio il video musicale che ha stravolto YouTube con le sue visualizzazioni da capogiro: Gangnam Style. Il video di PSY si presenta con un’opera d’arte narrativa, con scene degne di Spielberg o Nolan. Ogni frame del video ci presenta una storia, ci trasmette un messaggio univoco e carico di contenuti che nemmeno un messaggio pubblicitario di Amnesty International riesce ad inviarci. Ogni scena è una storia che ci ridere o commuovere e, soprattutto, ci fa riflettere.

COREOGRAFIE COMPLESSE E SBALORDITIVE

8Alla gente piace ballare e, soprattutto, piace vedere coreografie articolate che lascino tutti senza fiato. Coreografie difficili da fare, che sbalordiscano ed emozionino. Se sono fatte dagli artisti, è anche meglio, perché mostra la polivalenza del cantante, capace di ballare mentre canta. Prendiamo sempre Gangnam Style come esempio o Waka Waka di Shakira: le coreografie sono irripetibili, se non con anni di danza classica alle spalle.

– Giorgio Correnti –

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