5 tipi di sculture fuori dal comune

La storia dell’arte ci insegna che la scultura, che sia a tuttotondo o bassorilievi ed altorilievi, è parente stretta della pietra e del marmo. La Pietà, i fregi dei templi grechi, il David di Donatello… tutte sculture di marmo. Ma, col tempo, gli artisti si sono ingegnati sempre di più, trovando nuovi modi per produrre sculture con materiali sempre più particolari. Ecco, quindi 5 tipi di sculture fuori dal comune.

SCULTURE CON I LEGO

Il primo che ci viene in mente, è la plastica a mattoncini della Lego. La società danese produttrice di giocattoli, ha creato i famosi mattoncini che tanto sono entrati nel nostro cuore, da diventare videogiochi, film, cartoni, fumetti ed un parco di divertimenti a tema. E le sculture con le lego sono tantissime, tanto da creare anche veri e propri musei come The Art of the Brick (di cui abbiamo già parlato QUI), una mostra museo che ha spopolato a Roma fino a metà febbraio di quest’anno e che racchiudeva centinaia di opere originali o copie di opere più famose, tutte fatte con i mattoncini della Lego. Ovviamente, la scultura con i mattoncini Lego non ha spesso un vero e proprio valore commerciale (se non quello dei Lego stessi): spesso queste sculture sono fatte per pubblicizzare qualcosa o come mostre mercato (infatti, molti negozio grandi di giocattoli hanno spesso grandi sculture Lego davanti al negozio o in vetrina). Esistono, comunque, molte gare di costruzioni Lego (di cui una che spesso ha la sua vetrina durante il Lucca Comics and Games) e mostre a pagamento, creando così un giro di artisti interessati ai mattoncini danesi.

SCULTURE CON GLI STUZZICADENTI O BASTONCINI DEL GELATO

Un altro tipo di scultura molto in voga tra chi vuole creare arte particolare, è quello di creare pupazzi, costruzioni o quant’altro intrecciando tra loro stuzzicadenti o bastoncini del gelato. Il lavoro è complesso, in quanto non solo vede l’artista curare le proporzioni e l’espressione artistica dell’opera, ma anche un modo di incastrare tutti i vari pezzi in modo che la scultura non vada in pezzi con un soffio di vento. I meno pratici di “intrecciamento stuzzicadenti”, invece, usano la tanto amata colla vinilica, affiancando i vari stuzzicadenti tra loro e senza intrecciarli in nessun modo. Il più famoso artista del genere è, sicuramente, Stan Munro, che è stato capace di ricreare una serie di edifici famosi in un museo tutto dedicato alle sue opere, chiamato Toothpick World (letteralmente Mondo Stuzzicadenti).

SCULTURE CON I CEREALI

Al miele o al cioccolato, ad anellini o di riso soffiato, i cereali riempiono le tavole delle nostre colazioni (e dei nostri dopo pranzo, dopo cena, pomeriggi… dipende da quanto vi piacciano), attendendo di tuffarsi nel latte e di deliziare il nostro palato con il loro sapore dolce e la loro consistenza prima croccante e poi, via via, sempre più morbida. Ma Ryan Alexiev non è mai stato d’accordo ed ha inventato una nuova arte: la scultura con i cereali. Preferendo l’uso degli anellini, li colora e li posiziona fino a creare sculture di vario genere. Con questi, ha rappresentato panorami fantastici, teschi umani o grandi iconografie religiose del medioevo, vendendo alcune sue opere a prezzi esorbitanti anche su ebay. Mi viene da chiedergli: li hai mai provati i favolosi cereali al miele?

SCULTURE CON I FIAMMIFERI

Forse fratello con quello degli stuzzicadenti, ma più colorato e particolare, è la scultura con i fiammiferi. La vera particolarità è quella di usare le capocchie colorate per dare sfumature alla scultura stessa. Molto in voga è il matchstick heads, ovvero la costruzione di teste con i fiammiferi, prendendo spunto da volti veri o dai famosi volti delle sculture greche e romane. L’artista che ha lanciato questa arte è David Mach, un artista scozzese che ha iniziato quasi per sbaglio, fino a creare un proprio museo con facce di grandi condottieri (come il Che), animali e tanto altro, tutte fatte con stuzzicadenti variopinti.

SCULTURE CON I MOZZICONI DI SIGARETTE

Nato come segno di protesta, questo tipo di scultura va ad utilizzare i mozziconi delle sigarette interi o il suo interno lanoso per creare svariate sculture. Dalla conchiglia gigante fatta con mozziconi interi al coniglio fatto con il laniccio che vi si trova all’interno, tutte queste sculture contengono una bellezza artistica delle forme ben studiate e costruite, ma anche un retrogusto amaro, fatto dal suo materiale che lascia una visione spesso sporca o malata della costruzione stessa. Gli artisti sono tanti e, a volte, sono stati anche pubblici, come nel Missouri, dove un progetto, indetto dallo stato stesso, ha portato alla costruzione di alcuni ciucci (proprio quelli per i bebè) fatti esclusivamente di mozziconi di sigarette. Questo progetto sarebbe servito per cercare di stimolare la gente a non fumare, soprattutto nelle vicinanze di bambini molto piccoli che potrebbero risentire del fumo passivo. Un progetto artistico e sociale molto d’impatto.

Ho voluto tralasciare alcuni tipi molto strani di scultura (come la scultura di volti fatti con il sangue congelato o con i capelli), ma ho dovuto tralasciare anche altri tipi di scultura divertenti. Qual è il vostro tipo di scultura strana preferito? Fatemelo sapere.

– Giorgio Correnti –

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