5 serie concluse da vedere e rivedere

Cari i miei serial-addicted, benvenuti! Oggi parleremo di serie concluse da vedere e rivedere, che restano nel cuore e nella mente di milioni di fans in tutto il mondo… e se non siete tra quei milioni, beh, rimediate! Avviso ai naviganti: in questo articolo eviterò accuratamente di parlare di serie inizialmente stupende, piene di promesse, ma che poi hanno completamente rovinato il finale e quelle promesse non le hanno mantenute manco per niente. Mi riferisco in particolar modo a Lost (la più grossa delusione della mia vita dopo la Philadelphia alla Nutella) e a Dexter, le cui ultime due stagioni sono state qualcosa di ignobile. 5, 4, 3, 2, 1… si parte!

Sex & the City
1Serie amatissima dalle donne di tutto il mondo e di tutte le età, ma che i maschietti evitano come i vampiri evitano l’aglio. E sì che gli farebbe un gran bene seguire questa serie e prendere pure due appunti. Per quelli che non hanno mai dato una possibilità a questo gioiellino, dirò che sì, le quattro protagoniste hanno una sana e attiva vita sessuale (soprattutto Samantha), ma che NON è quello il fulcro della storia. Sex and the city parla della vita, delle persone, dei loro pregi, dei loro difetti, delle loro nevrosi, parla di amore, di sesso, ma soprattutto parla di amicizia. Il cuore delle sei stagioni e dei due film è la profonda, sincera amicizia che lega Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda, che ridono e piangono insieme e insieme affrontano ogni momento delle loro vite, lieto o triste, sempre sostenendosi a vicenda. Da vedere e rivedere.

Scrubs2

Di serie ambientate in ospedale ne abbiamo fin sopra i capelli, ma questa è diversa da tutte. La durata di venti minuti potrebbe far pensare ad una sit-com, di quelle con le risate finte anche e soprattutto quando non c’è niente da ridere. Invece Scrubs, in mezzo alle risate da mal di pancia che ti scatena, trova sempre il modo di farti riflettere e addirittura commuovere. Personaggi memorabili e battute storiche fanno di Scrubs uno dei migliori serial di tutti i tempi. Di quelli che non ti stanchi mai di vedere e rivedere, che tanto non ti potrai mai ricordare tutte le battute e le gag, e allora vai, rimetti il dvd! Ma ricordate sempre: Hootch è pazzo.

Buffy, the vampire-slayer3Altra serie abbastanza snobbata dagli uomini, che tendono a considerarla una storia da teen-agers: grosso errore. Enorme. Ecco, forse la prima stagione non è il massimo; certi mostri ricordano quelli dei Power Rangers e i dialoghi sono a volte ingenui, ma il livello sale già con il doppio episodio finale. Dalla seconda stagione in poi (complice l’arrivo di Spike), il livello di storia, approfondimento psicologico e dialoghi non fa che migliorare. Personalmente la considero una delle migliori serie mai create da mente umana. Per chi non lo sapesse, la geniale mente in questione è quella di Joss Whedon. E se non vi ho convinto così, significa che non meritate di essere salvati.

Misfits 4Cinque stagioni di pura follia. In una grigia città inglese si abbatte una strana tempesta; le persone colpite dai fulmini acquisiscono superpoteri: questo lo strabiliante incipit. Il problema è che i supereroi in questione non possiedono solo l’invisibilità e la capacità di leggere il pensiero (classici, anzi banali), ma possono vantare anche: cambio di sesso (tipo Ranma), controllo di prodotti caseari (Monsieur Grand Fromage), trasformazione della realtà in un videogame, scatenare violenti appetiti sessuali tramite un semplice tocco, togliere il potere ad altri facendoci sesso, capacità di viaggiare nel tempo, trasformare chi ti ascolta in un bigotto (family day?), trasmutazione in animali, immortalità e… Gesù. Sì, c’è anche uno tipo lui. Serie inglese che ridefinisce i confini del politicamente scorretto che consiglio a tutti. Più o meno.

Una mamma per amica – Gilmore girls5Sì, altra roba per fanciulle, è inutile che vi lamentiate. Invece di perdere tempo a denigrare, andate a vedere le serie che vi ho consigliato, che male non vi fa. Ammetto che non sono una fan della prima ora, anzi. Inizialmente la parlantina della protagonista mi irritava; poi quell’ambientazione anni ’50, col paesino precisino… ma alla fine ho ceduto e ho visto tutti gli episodi di tutte le serie. Continuo a vederci delle pecche, tipo: tutti i personaggi (nessuno escluso) possiedono un’invidiabile quanto poco realistica proprietà di linguaggio. Sanno sempre cosa dire al momento giusto e nel modo giusto. E noi sappiano che nella vita reale le cose vanno in modo ben diverso, essendo circondati da esseri che hanno fatto del vilipendio della lingua italiana la loro missione nella vita. Tornando a Gilmore girls, un altro motivo di fastidio che resta è, appunto, la perfezione di Stars Hollow, il fatto che tutti si impiccino di tutto (Babette e Miss Patty) e soprattutto che sia dominata da un dittatore in golfino, l’odioso Taylor. Ma poi succede una cosa strana: ti affezioni a tutti i personaggi (tranne Taylor), ami il loro modo di esprimersi (proprio perché nella vita vera è così raro) e inizi a pensare che non ti dispiacerebbe poi tanto vivere a Stars Hollow, con quella sua accogliente atmosfera anni ’50. E così, quando fai zapping e trovi una replica, ti fermi per rivedere dei vecchi amici.

Avendo elencato 5 serie concluse da vedere e rivedere, l’articolo dovrebbe finire qui. Ma io non posso lasciarvi senza avervi ricordato una serie che tanto lustro ha dato alla televisione italiana e che il mondo, giustamente, ci invidia. Parlo ovviamente del telefilm tratto dall’anime Kiss me Licia, con l’alchemico duo Cristina D’Avena + Pasquale Finicelli (per gli amici Finny). Love me Licia, Licia dolce Licia, Teneramente Licia e Balliamo e cantiamo con Licia. È inutile che neghiate, so che le immagini e soprattutto i suoni di queste serie sono indelebilmente scolpiti nel vostro cuore. E allora che aspettate? Correte a comprare il cofanetto! Buona visione!

– Monia Guredda –

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