5 ricette per un pranzo internazionale

Cosa c’è di meglio, in un sabato anonimo e magari anche lavorativo, dell’immaginare di – o farlo proprio – cucinare un pranzo internazionale, che colori la quotidianità e la renda diversa, anche solo per le papille gustative? Delle volte scegliere un solo tipo di cucina e basarci tutto il pasto non è sufficiente: bisogna osare e mischiare tra loro diverse tradizioni. Sentirsi in viaggio, pur se solo con il gusto, a volte è necessario per sentirsi carichi. Se poi siete come me e sfruttereste qualsiasi giornata per creare qualcosa a tema, potreste anche dedicare una bandiera o un tipo di piatto particolare per ogni ricetta, così da rendere il tutto più perfetto. Insomma: divertitevi e divertiamoci insieme!

1. Ravioli al vapore1

Ne ordiniamo un centinaio ad ogni ristorante cinese, ma ne abbiamo mai cucinato uno? E che diamine: facciamolo! Un perfetto antipasto, che aprirà lo stomaco a tante altre delizie e ci farà partire col sorriso.

Ingredienti per 30 ravioli:
200 gr di farina; 100 ml di acqua; 1 pizzico di sale; 200 gr di carne macinata di maiale; 1 carota; 1/2 porro; 100 gr di verza; 2 cucchiai di salsa di soia; zenzero.

Iniziamo disponendo la farina a fontana in una ciotola, aggiugendo un pizzico di sale e la pasta, per poi lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto sodo, da avvolgere nella pellicola e lasciare riposare per un’ora. Nel frattempo potete prepare il ripieno: lavate e tagliate il porro, la verza e la carota e mettete tutto in un mixer, per tritarlo finemente. Mettete poi il risultato in una ciotola con la carne macinata e insaporite con lo zenzero e la salsa di soia, mescolando per formare un impasto omogeneo. Riprendete ora la pasta, stendetela su un piano e ricavatene dei cerchi. Spianate ancora un po’ ogni cerchio e mettete al loro interno un cucchiaio abbondante di ripieno, per poi chiudere il raviolo a mezzaluna, premendo sui bordi con i polpastrelli inumiditi, per creare delle piccole piaghe da un’estremità all’altra del riavolo. Fate cuocere a vapore per circa un quarto d’ora, fino a quando non vedrete diventare la superficie leggermente trasparente, e poi… beh, poi serviteli e godeteveli!

2. Spanakopita2

Ci spostiamo in Grecia per gustarci la Spanakopitaè, una torta salata composta da uno scrigno di strati di pasta fillo con ripieno di spinaci, feta, cipolla e uova. Perfetta per gli amanti delle verdure, che non vogliono però rinunciare al gusto prelibato!

Ingredienti per 6 persone:
200 gr di pasta fillo; 500 gr di spinaci; 200 gr di feta; 1 cipolla; 2 uova; sale; pepe; olio.

Iniziamo tritando la cipolla e facendola appassire in una padella con un filo d’olio. Pulite gli spinaci e aggiungeteli in padella, salando e pepando a piacimento, cuocendo il tutto per dieci minuti circa. Tagliuzzate poi grossolanamente e lasciate intiepidire. Mettete tutto in una ciotola, aggiungete la feta sbriciolata, le uova sbattute e mescolate per bene. Spennellate in seguito una pirofila da forno di olio, rivestendola con un foglio di pasta fillo e spennellate di nuovo d’olio, aggiungendo un altro strato e così via, fino ad utilizzare quattro fogli. Versate il ripieno di feta e spinaci e rivestite con altri tre fogli di pasta (ricordando sempre di spennellare d’olio tra uno strato e l’altro). Con una lama affilata eliminate la pasta in eccesso lungo i bordi e praticate delle incisioni sulla superficie della torta, formando dei quadratini. Cuocete il tutto in forno già caldo a 180° per circa quaranta minuti. Lasciate intiepidire e ricalcate i quadrati già fatti, per servirla!

3. Pollo al latte di cocco e curry3

Voliamo in Thailandia per un piatto etnico golosissimo, da mangiare rigorosamente con del riso bianco, da intingere nel sugo del pollo e sentirsi appagati con il mondo intero.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di tocchetti di pollo; 1 lattina di latte di cocco; 1 cucchiaio di curry; 1 scalogno; 1 cucchiaio di maizena;  1 cucchiaino di zenzero; 2 cucchiai di olio di semi; 1 cucchiaio di nam pla (salsa di pesce). 

Mettete il pollo in una ciotola e ricoprite con il latte di cocco, facendo insaporire i tocchetti per almeno mezz’ora. In un wok fate soffriggere lo scalogno tritato nell’olio di semi insieme allo zenzero e appena lo scalogna inizierà ad imbiondirsi, sgocciolate il pollo e mettetelo nel wok. Ora nel latte di cocco disciogliete anche un cucchiaio di curry e uno di maizena, da tenere da parte. Appena il pollo sarà pronto, salate con la salsa di pesce e aggiungete il latte di cocco al curry, facendo cuocere a fiamma viva per qualche minuto. Appena il latte sarà denso, servite il pollo. Ricordatevi di preparare anche il riso in bianco!

4. Kaiserschmarrn4

Beh, il dolce non può mica mancare, no? Il Kaiserschmarrn è un dolce tipico austriaco, una specie di unione tra una crepe ed un pancake: ha uno strato spesso che viene tagliato a striscioline e poi cosparso con zucchero a velo, accompagnato da confettura di ribes o di mirtilli. Il suo nome significa letteralmente “frittata dell’imperatore” e questo perché una leggenda vuole che la sua stessa creazione sia collegata all’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe. Si narra, infatti, che una sera l’imperatore chiese al suo cuoco di preparare una crepes, ma che questi per errore, facendola cuocere troppo, la ruppe nel girarla e così, non avendo tempo per rifarla, decise di tagliarla a pezzettini e cospargerla di zucchero per nascondere le parti troppo cotte. All’imperatore piacque così tanto il nuovo piatto che da allora volle che le sue crepes fossero preparate sempre in quel modo. Piaciuta la leggenda? Oh, vi piacerà anche il piatto!

Ingredienti per 4 persone:
3 uova; 50 gr di zucchero; 120 gr di farina 00; 220 ml di latte; 1 pizzico di sale; 30 gr di burro; marmellata di mirtilli rossi; zucchero a velo.

Separate gli albumi dai tuorli e sbattete con una frusta questi ultimi con lo zucchero. Aggiungete la farina e il sale e continuate a mescolare. Unite lentamente il latte a filo, non interrompendo il mescolare e infine aggiungete anche gli albumi, precedentemente montati a neve ferma, amalgamando il tutto lentamente con una spatola, con un movimento dal basso verso l’alto. Fate sciogliere il burro in una padella, quindi versate metà del composto e fate cuocere bene. Quando i bordi inizieranno a dorarsi girate il Kaiserschmarrn aiutandovi con due spatole: non preoccupatevi se dovesse rompersi, tanto dopo dovrete poi tagliarlo a pezzi. Quando anche il secondo lato sarà dorato, tagliate i pezzi con una spatola, poi mettete da parte, aggiungete un’altra noce di burro e procedete con il composto restante. Servite il Kaiserschmarrn nei piatti, spolverizzando con abbondante zucchero a velo e accompagnando con marmellata di mirtilli rossi a piacere!

5. Sangria5

Beh, che fate, ad una cena così etnica bevete solo dell’acqua? Certo che no! Andiamo in Spagna per preparare questa bevanda fresca e adatta ad ogni gusto! Ci sono diverse tipologie, ma noi andremo a fare quella rosè.

Ingredienti:
2 bottiglie di vino rosato; 1 dl di cognac; 250 grammi di fragole; 200 grammi di pompelmo; 150 grammi di pesche; 100 grammi di albicocche; 4 cucchiai di zucchero

Per preparare la sangria, iniziamo mescolando le 2 bottiglie di vino rosè con 4 cucchiai di zucchero, 100 gr di albicocche snocciolate e tagliate a fettine, 200 gr di pompelmo tagliato in spicchi sottili e 150 gr di pesche tagliate a spicchi. Fate macerare la sangria rosè in frigo per circa quattro ore. Al momento di servire, aggiungete le fragole e 1dl di cognac, così da darle un sapore più corposo e intenso e il gioco è fatto! Godetevi il vostro pasto internazionale!

– Lidia Marino –

 

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