5 drink natalizi da tutto il mondo

In questo anno sfortunato, di certo possiamo viaggiare solo con la fantasia e dunque io suggerisco di farlo quanto più possibile, soprattutto nelle giornate più buie, in cui tutto sembra non passerà mai. Proprio in quelle occasioni, perché non deliziarvi con 5 drink natalizi da tutto il mondo?!  Potrete così dire di aver passato delle feste diverse, anche dal divano del vostro salone! Quelli che ho scelto sono molto particolari, ma ovviamente se volete prepararvi un vin brulé siete sempre i benvenuti anche a casa mia!

Coquito – Puerto Rico

Il coquito (“piccolo cocco”) è una tipica bevanda natalizia bevuta in Puerto Rico. Ricorda l’eggnog americano, ma il latte di cocco lo rende sicuramente più gustoso e particolare. Sulle origini non si è certi, ma qualcuno dice che la bevanda portoricana sia stata portata nei Caraibi dagli spagnoli, durante il periodo coloniale. Gli spagnoli presero la loro versione di “zabaione” e la combinarono con il rum locale, creando il drink che conosciamo oggi!

Ingredienti:
Latte di cocco 800 g; Latte 400 g; Uova 4; Rum 40 cl; Noce moscata q.b.

Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e frullate sino a quando non risultano ben amalgamati. Travasate il Coquito in una bottiglia e conservate in frigorifero, per poi servirlo in piccoli bicchieri, con una spolverata di noce moscata.

Kompot – vari paesi slavi

Il Kompot è una bevanda che in realtà si beve anche tutto l’anno nei paesi slavi, ma a Natale ne esiste una versione apposita, a base di frutta secca, che aiuta la digestione. Il che è un’ottima idea, visto tutto quello che normalmente si mangia durante le feste! Originariamente era preparato con 12 diversi frutti secchi per rappresentare i 12 apostoli (mi chiedo quale fosse Giuda?).

Ingredienti:
Mezzo chilo di frutta secca (prugne, albicocche, fichi, mele, pesche, pere, bacche, ecc.); 8 tazze d’acqua; 8 chiodi di garofano interi; 2 bastoncini di cannella

Preparazione:
In una grande pentola, mettere tutti gli ingredienti e portare a ebollizione, mescolando spesso. Abbassare poi la fiamma e cuocere a fuoco lento, coperto, per circa 20 minuti o fino a quando la frutta è tenera e lo sciroppo si è leggermente addensato. Aggiungere più acqua se preferite una consistenza liquida o, per una composta più densa, continuare a cuocere a fuoco lento per ridurre ulteriormente il liquido. Prepara un recipiente d’acqua ghiacciata e mettici la pentola a bagnomaria, per raffreddare il tutto. Infine trasferire in contenitori perfettamente puliti.

Salep – Turchia 

Alla base di questo drink vi è un preparato di farina di Salep, tubero essiccato di alcuni tipi di orchidea. Questa farina – che viene usata in Turchia anche per la produzione dei gelati – è mischiata al latte, alla cannella e allo zucchero, talvolta anche all’estratto di vaniglia o all’acqua di rose e servita molto calda e cremosa.

Ingredienti:
1 cucchiaio di farina (salep o amido di frumento); 2 cucchiai di zucchero; 4 tazze di latte (intero); cannella q.b.

Preparazione:
In una piccola casseruola, mescolare insieme la farina o l’amido di frumento con lo zucchero. Aggiungere il latte e mescolare lentamente finché lo zucchero non si scioglie. A fiamma bassa, mescolare la miscela costantemente a temperatura di scottatura fino a molto spessa, circa 10 minuti. Versare il salep in tazze calde e cospargere la parte superiore di ciascuna con abbondanti quantità di cannella.

Sujeonggwa – Corea

Il Sujeonggwa è un punch coreano tradizionale alla cannella. Di colore marrone rossastro scuro, è fatto di gotgama e zenzero ed è spesso guarnito con pinoli. Nel libro Haedongjukji (해동 죽지, 海東 竹枝) scritto nel 1921, si dice che il sujeonggwa sia noto per essere stato preparato nell’era Goryeo dalle donne del palazzo il giorno di Capodanno.

Ingredienti:
5 bastoncini di cannella, 6 tazze (1,4 litri) di acqua; circa 1 tazza di zucchero di canna, 8 chiodi di garofano interi, 2 baccelli di anice stellato, 170 gr di zenzero fresco sbucciato e affettato sottilmente, 85 g di mele essiccate, 3 cucchiai (30 g) di pinoli. 

Preparazione:

Usando le pinze e lavorando uno alla volta, carbonizza leggermente i bastoncini di cannella tenendoli sulla fiamma di un fornello a gas fino a quando non vengono leggermente bruciati su entrambi i lati, da 15 a 30 secondi ciascuno. In alternativa, se non hai un fornello a gas, brucia i bastoncini di cannella in una padella di ghisa asciutta a fuoco alto, per circa 10 minuti. In una casseruola da 3 quarti, unisci i bastoncini di cannella carbonizzati, l’acqua, lo zucchero di canna, i chiodi di garofano, l’anice stellato e lo zenzero. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto, mescolando di tanto in tanto con una spatola di gomma per aiutare lo zucchero di canna a dissolversi, quindi ridurre la fiamma. Cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il composto è intensamente aromatico e lo zucchero è completamente sciolto, circa 20 minuti. Togliere dal fuoco, incorporare le scaglie di mele, coprire e mettere da parte a macerare per 20 minuti. Filtrare il tutto attraverso un colino a maglia fine, premendo delicatamente sui bordi per estrarre quanto più liquido possibile. Si può conservare in frigo per tre giorni.

Wassail – Regno Unito

Può far venire in mente un gruppo di cantori in abiti secolari che gorgogliano a squarciagola, ma il suo nome e la sua eredità sono un po’ più confusi. Come vuole la leggenda, una bella nobildonna sassone sedusse il re ubriaco con un calice di vin brulé, la bevanda preferita dai ricchi. Una volta che la loro relazione fu, ehm, consumata, il re la salutò dicendo: “Waes hail”. Poi l’ha sposata e ha brindato all’unione con “Drinc hael”, che si traduce in “bere in buona salute”. La parola “wassail” in seguito si è evoluta per indicare il brindisi stesso, la bevanda nel bicchiere e gli agricoltori che bevono (e urlano) per promuovere la fertilità nelle loro fattorie.

Ingredienti:
1/2 litro di birra doppio malto; 150 ml di succo di mela; il succo e la scorza di 1 limone non trattato; 1 cucchiaio di miele; 1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere; 1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere; 1/4 di chiodi di garofano in polvere; 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:

Fate bollire il succo e la scorza di limone assieme al succo di mela e le spezie per dieci minuti a fuoco lento. Aggiungete la birra e il miele, girando con il cucchiaio finché il miele non si sarà sciolto, quindi alzate il fuoco facendo attenzione a non raggiungere il bollore. Il waasail va bevuto caldo potete aggiungere una fettina di limone o arancio in ogni bicchiere.

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