5 curiosità sul soprano Maria Callas

Quarantasei anni fa, l’11 Novembre 1974, si esibiva per l’ultima volta nella sua carriera il soprano Maria Callas. Questa meravigliosa cantante lirica ha saputo stampare il proprio nome anche sulle bocche dei non appassionati del genere, riuscendo così, come volevano i personaggi delle epiche greche, a vivere per sempre. Ma cosa sappiamo davvero di lei, tralasciando il suo grandissimo talento musicale? Di certo, non abbastanza. Dunque mi è sembrato giusto onorarne la vita e trattare qualche curiosità che la riguardava, sperando di attirare a lei nuove leve, a continuare ad accrescere la sua notorietà, anche nei tempi a venire.

1. Un’infanzia travagliata.

I genitori della soprano greca avrebbero voluto un maschio, in seguito alla perdita del figlio Vasily, morto durante un’epidemia di tifo a soli 3 anni, nel 1923. Quando la madre apprese di aver dato alla luce una femmina, per i primi giorni non volle nemmeno vederla, ed il padre non si curò di registrarla all’anagrafe. Un inizio non semplice, dunque, che non andrà migliorando. All’età di 5 anni, infatti, la piccola Maria venne investita da un’auto a Manhattan e rimase in coma per ben 22 giorni prima di riprendersi. La ragazza aveva una sorella maggiore di 6 anni, Jakinthy detta Jackie, la prediletta in casa, ed inizialmente solo a lei vennero impartite lezioni di canto e di pianoforte, costringendo Maria ad ascoltare dietro la porta le lezioni, riuscendo però ad imparare subito quello che la sorella apprendeva con difficoltà. Alla fine del 1936 la madre decise di tornare in Grecia, separandosi di fatto dal marito, e Maria ne soffrì, essendo più legata al padre.

2. Estremamente miope

La giovane Maria non poté fare grande affidamento alla propria vista: estremamente miope, infatti, passò grand parte della carriera senza vedere il direttore, troppo lontano dal palco. Era quindi costretta, per non sbagliare gli attacchi, ad imparare alla perfezione non solo la sua parte ma anche le parti degli altri personaggi.

3. La rivalità Callas – Tebaldi

Le battute tra queste due primedonne furono senz’altro feroci. Nel corso di una delle prime tournèe in Sudamerica, tutti gli artisti scritturati fecero un concerto dove ognuno poteva cantare solo un Aria, ma quando fu il suo turno la Tebaldi fece due bis e per questo Maria non la perdonò mai. Sempre in quella occasione fu protestata dopo una Tosca e sostituita con la Tebaldi e da allora iniziarono le interviste incrociate al vetriolo, finché affermò che paragonare la Tebaldi a lei era come paragonare la Coca Cola allo… champagne. La Tebaldi una volta dichiarò alla stampa che se ne andò dalla Scala quando si accorse che per lei non c’era più posto. La Callas, da parte sua, non ci andò leggera: “Renata Tebaldi è una artista senza spina dorsale”. Dichiarazione alla quale la Tebaldi rispose: “Non avrò la spina dorsale, ma ho ciò che la Callas non ha: un cuore”.

4. Perdita di peso vertiginosa.

La soprano riuscì a perdere trentasei chili e nessuno seppe mai esattamente come fece. Alcuni addirittura dissero che, disperata per il proprio peso, arrivò ad ingoiare un verme solitario perché la aiutasse a dimagrire! Ad ogni modo, in seguito al nuovo aspetto, la Callas venne molto ricercata da sarti e stilisti che crearono dei modelli su misura per lei. In quel periodo, contò nel suo guardaroba venticinque pellicce, centotrenta paia di scarpe, duecento tailleurs, trecento cappelli e cinquanta vestiti da sera.

5. Storia d’amore tormentata

Il soprano conobbe per la prima volta Aristotele Onassis il 3 settembre 1957, durante un ricevimento a Venezia. I due si incrociarono nuovamente a Parigi nel 1958, quando il miliardario rimase folgorato dalla sua performance all’Opéra Garnier. Affascinato dalla donna, Onassis la invitò nel 1959 a trascorrere le vacanze estive sul suo yacht Christina per una crociera, insieme a Winston Churchill e alla moglie, oltre ad altre importantissime personalità internazionali. La cantante accettò e, al ritorno dalla vacanza, tra i due era già scoppiato qualcosa. La stampa non ci mise molto a chiacchierare e il matrimonio con Meneghini andò ufficialmente in crisi, fino alla separazione nel 1959. Maria Callas e Onassis si frequentarono per diversi anni, ma quando lei rinunciò alla cittadinanza americana e italiana per tornare alla greca, sperando di potersi sposare con il magnate, quest’ultimo le voltò le spalle e decise di prendere in moglie la vedova di John Fitgerald Kennedy. Nonostante il nuovo matrimonio, Onassis non smise di farsi vivo con Maria, ma la storia tra i due continuò tra mille tormenti fino alla morte dell’armatore nel 1975. Secondo alcune testimonianze degli ultimi anni, nel 1960 Maria Callas partorì un figlio morto, frutto della sua passione con Onassis. Una tragedia che parve nascondere per tutta la vita.

– Lidia Marino – 

 

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