I 5 Cantanti più famosi dell’Estonia

Nonostante la piccola estensione dell’Estonia e, ammettiamolo, il suo essere scarsamente valutata nel mondo, non possiamo esimerci dal parlare della musica estone. Non c’è uno stile prediletto: come vedremo, gli artisti di cui parleremo prenderanno una vasta quantità di stili. Non indugiamo, andiamo a vedere.

KERLI

Kerli Kõiv è forse la voce più famosa del territorio estone. Nata dal nulla, diventa famosa in patria nel 2004 con la partecipazione all’Eurolaul (concorso canoro estone per decretare il partecipante all’Eurovision Song Contest) dove arriva seconda. Due anni dopo, la Island Records (l’etichetta che lanciò Bob Marley nel mondo) decide di credere in lei. Il suo primo album, Love is dead, viene pubblicato e prodotto per il mercato estone e nordamericano, arrivando in italia nel 2009. Da lì, iniziarono i grandi successi, con il singolo Walking on air ampiamente trasmesso su MTV (che ne ebbe anche l’anteprima mondiale). Poi i duetti con Cesare Cremonini o con i Tokio Hotel, decretarono il suo raggiungimento dei cuori mondiali. La sua musica è molto commerciale: va dal pop, all’elettronica (elettropop e dance), fino al rock alternativo od al pop rock. Inoltre, Kerli è una cantautrice, scrivendo la maggior parte delle sue canzoni. Nonostante il grande successo, Kerli ha pubblicato un solo album, relegando le uscite successive a semplici EP.

TANEL PADAR

Dal pop elettronico, arriviamo al rock con Tanel Padar. La sua ascesa inizia nel 1999: in quell’anno vinse una competizione biennale per giovani cantanti estoni, chiamata Kakas takti ette. L’inizio della carriera, però, non fu repentina. Nel 2000 partecipò all’Eurovision Song Contest, ma solo come vocalist di Eda-Ines Etti, altra cantante estone e l’allora ragazza di Tanel. Ma, l’anno dopo, fu lui stesso a partecipare all’Eurovision Song Contest, vincendolo insieme a Dave Benton e 2XL con il pezzo Everybody. Da lì, la sua carriera in patria divenne folgorante, tanto da diventare il leader e cantante dei The Sun, un gruppo molto popolare tutt’ora in Estonia, soprattutto grazie al successo del singolo Welcome to Estonia.

IIRIS

Giovane, ma già molto famosa, Iiris Vesik è una cantantautrice molto famosa in patria e in altre nazioni vicine. Nonostante arrivò solo seconda al Kakas takti ette nel 2007 (all’epoca, aveva solo 16 anni), la sua musica pop e dream pop, unita alla sua capacità di polistrumentista (oltre a cantare, sa suonare perfettamente pianoforte e flauto), hanno fatto breccia nei cuori estoni. Nonostante ciò, ha sempre e solo sfiorato la possibilità di rappresentare la sua nazione all’Eurovision Song Contest. Nel 2008 arrivò soltanto seconda all’Eurolaul, mentre, due anni più tardi, riuscì a piazzarsi solo quarta. Nonostante sia una scrittrice estrosa, è stata spesso comparata a cantanti come Björk, Kate Bush o la compaesana Kerli.

MAARJA-LIIS ILUS

La Ilus, conosciuta anche semplicemente come Maarja, è una delle voci estoni più famose in patria, arrivando in classifiche di numerosi paesi europei, tra i quali la Germania, la Danimarca e tutta la penisola scandinava. Il suo successo trae le sue fondamenta soprattutto dalle sue due vittorie consecutive al festival estone Eurolaul, prima nel 1996, quando partecipò con Ivo Linna (uno dei cantanti più longevi e famosi dell’Estonia, tanto da essere fregiato nel 2000 con la medaglia dell’Ordine della Stella Bianca dal presidente estone) con la canzone Kaelakee hääl, e poi nel 1997 in una performance in singolo, con il pezzo Keelatud maa. In entrambi i casi, rappresentò l’Estonia all’Eurovision Song Contest, arrivando entrambe le volte in finale, ma piazzandosi prima quinta e poi ottava.

LAURA PÕLDVERE

Ultima, ma non ultima, Laura Põldvere, cantante jazz e blues molto famosa in Estonia. Inizia la sua carriera come cantante della band Suntribe, gruppo musicale completamente al femminile, formato interamente da studentesse. Le Suntribe erano quattro cantanti (diventate successivamente cinque) che partecipò all’Eurolaul nel 2005. La girl-band vinse la competizione, ma, stranamente, la loro rivale principale durante quel festival fu proprio Laura Põldvere che, quell’anno, partecipò anche come solista. Dopo la vittoria all’Eurolaul e la disfatta all’Eurovision Song Contest (dove non passarono la semifinale), il gruppo si sciolse, ma per la Põldvere iniziò una fulgida carriera da solista, con due album pubblicati e tanta popolarità. Unico neo, Laura non è più riuscita a vincere l’Eurolaul ed a partecipare all’Eurovision Song Contest, nonostante la sua partecipazione nel 2007 (arrivando terza), nel 2009 (sempre terza) e nel 2016 (dove arrivò seconda).

– Giorgio Correnti –

Un pensiero su “I 5 Cantanti più famosi dell’Estonia

  1. Laura ha partecipato all’Eurovision anche quest’anno, insieme a Koit Toome con il pezzo”Verona”. Non hanno raggiunto la finale.

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