3 ricette tipiche della Campania

La Campania vanta una delle tradizioni gastronomiche più antiche e ricche dell’intero panorama culinario mondiale, grazie anche alle sue peculiari caratteristiche climatiche alle quali si è sommato, nel corso dei millenni, l’opera fertilizzante dei numerosi vulcani presenti sul territorio. Ovviamente anche la sua storia, fatta di conquiste da parte di diversi popoli, con le loro differenti culture, hanno reso questa penisola un territorio perfetto per la distribuzione agroalimentare. Ci sarebbero da mostrare numerose ricette che hanno reso la Campania famosa in tutto il mondo (in primis la pizza), ma dovendo scegliere solo tre piatti non abbiamo potuto rendere giustizia alla vastità e alla varietà di quello che potreste assaggiare nel suo territorio. Ma vale la pena di preparare queste 3 ricette tipiche della Campania!

1.Spaghetti alla puttanesca.1

Gli spaghetti alla puttanesca sono un primo piatto tipico della cucina napoletana, detto anche semplicemente “aulive e cchiapparielle” (olive e capperi). Le prime testimonianze di una pasta simile all’odierna risalgono agli inizi del XIX secolo, quando il Cavalcanti, nel suo manuale Cucina teorico-pratica, propose tra le ricette di cucina popolare napoletana, anche la “puttanesca”.

Ingredienti (per 4 persone):
400 g di spaghetti; Aglio q.b.; Un cucchiaio di capperi sotto sale; 5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva; 100 g di olive nere denocciolate; Pepe nero q.b.; 500 g di polpa di pomodoro; Prezzemolo tritato q.b.; Sale q.b..

Fate soffriggere in una padella capiente l’aglio, al quale andrete poi ad aggiungere le olive e i capperi, da far cuocere per qualche minuto a fuoco vivace. Ora aggiungete la polpa e lasciate cuocere per un quarto d’ora a fuoco lento, aggiungendo infine sale e prezzemolo tritato. Cuocete la pasta e, una volta pronta, aggiungetela al sugo, facendo saltare il tutto per pochi secondi sul fuoco acceso.

2. Carne e “pipauli” di Solopaca.2

Un piatto facilissimo da fare, ma anche da finire: buonissimo e semplice!

Ingredienti:
5 peperoni sotto aceto; 1/2 K di carne di maiale; olio extra vergine di oliva q.b.; finocchietto q.b.; sale q.b..

Tagliate a listarelle non molto spesse i peperoni e metteteli a friggere. Nel frattempo tagliate a tocchetti la carne. Togliete i peperoni dal fuoco prima che cuociano completamente e nello stesso olio fate cuocere i pezzi di carne, aggiungendo finocchietto e sale a vostro piacimento. Quando sarà cotta la carne, aggiungete nuovamente i peperoni, lasciando il tutto per qualche minuto, per poi servire ben caldo.

3. Babà al rum.3

Il babà è un dolce famosissimo della pasticceria napoletana. Anche se famoso per la sua versione campana, il primo dolce a portare le sembianze di quello odierno, nonché il nome, fu “il baba” della Polonia, che viene fatto risalire al re polacco Stanislao Leszczyński, suocero di Luigi XV di Francia. Il sovrano, infatti, amava la cucina, ma non aveva denti ed era impossibilitato ad assaporare dolci che non fossero morbidi e così propose di ammorbidire alcuni dolci già presenti nel rum. La tipica forma a fungo, invece, la si deve al celebre pasticciere Nicolas Stohrer, giunto a Parigi con Maria Leszczyńska, figlia del sovrano polacco. Ancora oggi, nella capitale francese, infatti, vengono proposti dolci simili.

Ingredienti:
6 uova; 25 gr di lievito di birra; 100 gr di margarina; 400 gr di farina; 1 cucchiaio di zucchero; 1 pizzico di sale.
Per la bagna:
250 ml di zucchero; 500 ml acqua; 250 ml di rum; 1 buccia di limone.

Lavorate con le fruste in una ciotola le uova, lo zucchero, il sale, la margarina e il lievito di birra, amalgamando bene il tutto. Incorporate ora pian piano la farina e continuate a impastare, fino a quando non si staccherà dalla pareti del contenitore. Imburrate una teglia e disponete l’impasto in modo omogeneo, fatelo lievitare, coperto con un telo, fino a quando non si sarà raddoppiato di volume. Ora infornate a 200° per mezz’ora, fino a quando la superficie non sarà dorata. Fate raffreddare e nel frattempo preparate la bagna, facendo bollire acqua, zucchero, buccia di limone insieme fino a quando quest’ultimo non si sarà sciolto. Spegnete il fuoco e aggiungete il rum. Tirate fuori il babà dal forno e bucherellatene la superficie con uno stuzzicadenti, versandoci poi la bagna. Fate riposare in frigo per tre ore circa.

 

– Lidia Marino – 

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