20 sigle di programmi televisivi che hanno fatto la storia

Tutti nella nostra vita abbiamo delle sigle di programmi televisivi a cui siamo affezionati particolarmente o che ci ricordano l’infanzia, ma oltre a questo ce ne sono alcune che sono diventate storiche! Quindi qui di seguito voglio riportavi le 20 sigle TV che hanno fatto la storia!

1. OK, IL PREZZO È GIUSTO!

Chi è che non ricorda il quiz pomeridiano, che ha tenuto incollate al tubo catodico migliaia di casalinghe italiane, e non solo, negli anni 80-90? Penso che sia una domanda retorica! Presentato per la prima volta dal grande Gigi Sabani, che ha poi passato il testimone ad Iva Zanicchi: anche se ce ne sono stati altri, quest’ultima è quella che è rimasta nel cuore degli italiani. Ok, il prezzo è giusto! è stato il secondo quiz più longevo d’Italia, dopo La Ruota della Fortuna. Il curatore del programma era Fatma Ruffini, mentre il produttore era Margherita Caligiuri ed ha avuto un attivo di oltre 3430 puntate.

2. CIAO DARWIN

Siamo tutti matti!”, il ritornello che era diventato appuntamento fisso del sabato sera di Mediaset. Questa canzone di Renato Zero è stata la sigla iniziale di questo programma, andato in onda per la prima volta nel 1998 e che tornerà nella primavera del 2016! Ciao Darwin presenta in chiave parodistica l’evoluzione del genere umano, tramite sfide e prove che i concorrenti devono affrontare di volta in volta. Presentato da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, ma reso indimenticabile anche dalla bellezza delle varie Madre Natura, che si sono susseguite nelle edizioni.

3. SCHERZI A PARTE

Il programma Tv, incubo dei Vip, dal 1992 fino ad oggi! Tutti ricordiamo la sua sigla, ma soprattutto il motivetto al piano che era di sottofondo ad ogni scherzo! Si sono susseguiti vari presentatori, ma i migliori secondo me resteranno sempre Teo Teocoli e Massimo Boldi; anche le sigle sono state diverse: Menealo del 1992-1993 è stata cantata da Pamela Prati, mentre le sigla in uso dopo il 1993 e il famoso motivetto sono stati suonati da Giampiero Boneschi e Claudio Calzolari. Dal 2015, invece, la sigla del programma è diventata Rebel Rebel di David Bowie.

4. PAPERISSIMA

Sigla indimenticabile quella di questo programma, chi da piccolo non ha cantato e ballato il “Ballo del Qua Qua”? Probabilmente nessuno! Un altro show televisivo storico della prima serata Mediaset, andato in onda per la prima volta nel 1990 con la conduzione di Ezio Greggio e Lorella Cuccarini. Quest’ultima poi continuò a condurlo con Marco Columbro, diventando la coppia storica di presentatori, poi successivamente sostituiti da altri, fino all’altrettanto celebre duo composto da Gerry Scotti e Michelle Hunziker, che lo hanno condotto dal 2004 al 2013. Paperissima propone gaffe, errori e strafalcioni di attori, film, giornalisti e video divertenti di persone comuni, che li inviano per vincere il montepremi finale, ma non solo.

5. CIAO GENTE!

Varietà, ideato e condotto dal grandissimo Corrado assieme alla sua storica squadra d’autori, andava in onda sulle reti Mediaset il venerdì sera. Come sigla del programma veniva utilizzata la versione strumentale di Sei contento papà? canzone eseguita da CorradoCarletto (Simone Jurgens, figlio dell’autore Stefano), che fu un grande successo arrivando in cima alla hit parade musicale. Il programma prevedeva varie sfide che i due concorrenti dovevano realizzare durante la settimana, prima che il programma andasse in onda, nella propria cittadina. La vittoria andava a chi si aggiudicava il maggior numero di prove.

6. IL PRANZO È SERVITO

Continuano le sigle dei quiz televisivi a premi! Questa volta è il turno de “il pranzo è servito”, che fu ideato da Corrado Stefano Jurgens e andò in onda, sulle reti Mediaset, dal 1982 al 1993, coprendo la fascia oraria del mezzogiorno. Condotto  dallo stesso Corrado, dalla sua nascita fino al 1990, successivamente passò a Claudio Lippi e poi a Davide Mengacci. A tutti però, come per la Zanicchi in Ok, il prezzo è giusto!, resterà nel cuore la conduzione di Corrado.

7. LA CORRIDA – DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

Ammettiamolo, tutti quanti avremmo voluto agitare campanacci, battere coperchi di pentole e fischiare a più non posso contro quei concorrenti stonati o terribilmente noiosi! Ma questa fortuna ce l’avevano solo coloro che erano tra il pubblico in studio, purtroppo. Questo programma nasce come format radiofonico, per poi passare nel 1986 ad un format televisivo; condotto anche questo da Corrado e andato in onda sempre sulle reti Mediaset, ha mantenuto sempre la stessa sigla. Dopo la morte di Corrado, il programma fu interrotto per ben 5 anni, per poi riprendere con Gerry Scotti che, a mio avviso, ha saputo egregiamente raccogliere l’eredità lasciata dallo storico conduttore e affidatagli dalla moglie di Corrado, non che autrice e curatrice del programma, Marina Donato. Da questo show sono usciti talenti del calibro di Gigi SabaniNeri Marcorè ed Emanuela Aureli.

8. PAPERISSIMA SPRINT

Spin Off del famoso programma da cui prende il nome, è andato e va ancora in onda in estate dopo il telegiornale delle venti. Il motivetto che fa da sigla finale allo show, cantato dal Gabibbo – il ben conosciuto pupazzone rosso di Striscia la Notizia –  è stata scritta da Saverio Grandi, ed è la stessa dal 1996. Ovviamente Paperissima Sprint, propone lo stesso format di Paperissima, con errori di attori, giornalisti e gente dello spettacolo, ma soprattutto video divertenti mandati dai telespettatori.

9. PASSA PAROLA

Altro famoso quiz pomeridiano, che andava in onda sulle reti Mediaset prima del telegiornale dal 1999 al 2006, con la conduzione di Gerry Scotti. La sigla era il tormentone di quel periodo, con tanto di stacchetto ballato dalle “Letterine”. Il quiz prevedeva varie prove che i due concorrenti dovevano affrontare assieme alla loro squadra, formata da personaggi famosi, fino alla sfida finale, alla quale solo uno poteva arrivare e diventare campione in carica o vincere il montepremi.

10. LA RUOTA DELLA FORTUNA

Famosissimo quiz, il primo in longevità della televisione italiana, andato in onda per la prima volta sulle reti Odeon Tv nel 1987, ma è nel 1989 con la conduzione di Mike Buongiorno ed il passaggio alle reti Mediaset, che ottenne il suo maggior successo, fino al 2003, quando venne interrotto; è stato poi ripreso nel 2007 con la conduzione di Enrico Papi, andando in onda fino al 2009. Il gioco prevedeva una serie di frasi nascoste, che i concorrenti dovevano indovinare girando la ruota per ottenere consonanti e comprando vocali, scalando i soldi ottenuti dai giri. Diventava campione colui che a fine puntata aveva il montepremi più alto e accedeva alla fase finale, dove indovinando un’altra frase – in un certo lasso di tempo – portava a casa non solo il montepremi, ma anche un ulteriore vincita a sua scelta, tra quelle proposte.

11. TIRA E MOLLA

Quiz preserale di Mediaset, andato in onda dal 1996 al 1998 e condotto da Paolo Bonolis e la “Sellerona”, ovvero Ela Weber che lo affiancava come valletta. La famosa sigla è cantata ovviamente da Luca Laurenti e ballata dalle “Sellerette” ovvero le ballerine del programma; la scenografia del programma invece era ispirata al film Disney Toy Story. Le varie prove, che vedevano protagonisti due coniugi di due diverse famiglie, venivano intervallati da canzoni, telefonate al pubblico e vari skatch.  Anche questa sigla, come quella di Passaparola, è stata un tormentone per quegli anni.

12. GIOCHI SENZA FRONTIERE

Chi non ricorda questo programma televisivo Rai? Andava in onda – in Eurovisione– il sabato sera ed è stato l’appuntamento estivo, immancabile, per ogni famiglia italiana. I Giochi vedevano protagoniste diverse squadre rappresentanti varie nazioni europee, che si sfidavano nelle più disparate prove. La sigla, con l’intro tipico dell’Eurovisione, fa salire tanti ricordi e tornare la nostalgia del programma in tutti coloro che, come me, lo vedevano sempre.

13. L’EREDITÀ

Tutti conoscono questo quiz televisivo a premi, che va in onda sulla Rai dal 2002, ogni pomeriggio. È stato condotto da Amadeus dal 2002 al 2006. Ma è dal 2006 che viene condotto da Carlo Conti, ormai diventato il conduttore storico a cui si affianca il brand del programma. L’Eredità è stato creato da Amadeus e Stefano Santucci, prodotto in collaborazione con Magnolia ed ha avuto un grande successo, tanto che, con oltre 3200 puntate è il terzo quiz più longevo della televisione italiana dopo La ruota della fortunaOk, il prezzo è giusto. È inoltre stato eletto programma dell’anno nel 2006.

14. CASA VIANELLO

La mitica ed indimenticabile coppia della Tv Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, tutti li abbiamo e continuiamo ad amarli, soprattutto nella loro sit-com “Casa Vianello”, la cui sigla è passata alla storia ed è entrata nei cuori di tutti i telespettatori italiani, come d’altronde i coniugi protagonisti delle strampalate avventure e degli skatch divertenti, che si susseguivano ad ogni puntata. Andata in onda per la prima volta 1988, è la serie italiana più longeva della televisione, tanto che è durata fino al 2007. Indimenticabile oltre alla sigla, è ovviamente il finale di ogni episodio!

15. LA ZINGARA

Quando le sentivi dire “La Luna Nera!” con la successiva risata, erano guai! Questo programma nasce negli anni ’90, come costola del programma Luna Park, ma dato il successo enorme,  divenne un vero e proprio preserale che andava in onda tutti i giorni – fino al 2000- sulla Rai; nel 1997 fu persino creata una versione itinerante del programma, in giro per l’Italia. Ogni concorrente chiamato a giocare sceglieva una carta tra le sette disponibili sul tavolo della Zingara, interpretata da Cloris Brosca.Se la carta era buona, la Zingara poneva delle domande in rima, alle quali in concorrente doveva risponde per vincere il premio in danaro e se non rispondeva correttamente poteva continuare a giocare scegliendo un’altra carta. Più il giocatore andava avanti e più il montepremi aumentava, ma anche la difficoltà e la possibilità quindi di pescare la “Luna Nera”, che faceva perdere tutto. La sigla era stata scritta da  Saverio Grandi e Claudio Guidetti ed interpretata dalla stessa Cloris Brosca.

16. BIM BUM BAM

I pomeriggi di noi ragazzi degli anni 80-90 venivano rallegrati da questo programma. Trasmesso sulle reti Mediaset dal 1981 al 2002, era un programma “contenitore” che lanciava e contribuiva la diffusione nella televisione italiana di  anime giapponesi, cartoni animati europei e statunitensi. Tra un cartone e l’altro c’erano vari intermezzi presentati da Sandro FedeleMarina Morra e Paolo Bonolis, i primi due poi vennero sostituiti da Licia Colò e il celebre pupazzo di pezza rosa Uan. Poi questi intermezzi nel 2000 furono tolti del tutto, facendo tornare Bim Bum Ban, un semplice “contenitore” dove venivano trasmessi i cartoni, mantenendo il segno distintivo della scritta al lato dello schermo.

17. SOLLETICO

Un altro format per ragazzi, questa volta della Rai, andato in onda dal 1994 al 2000, che come Bim Bum Bam fungeva da “contenitore” per cartoni animati e serie televisive. Grande spazio era dedicato anche ai giochi interattivi via telefono e da sfide a squadre tra i bambini del pubblico. Il primo presentatore fu Mauro Serio, affiancato poi da Elisabetta Ferracini e da Michael Cadeddu (Ciccio di “Un Medico in famiglia”), soprannominato “Lenticchia“.

18. PORTA A PORTA

L’indimenticabile sigla del programma di approfondimento della Rai, che accompagna anche l’ingresso degli ospiti, altro non è che la colonna sonora del celeberrimo film Via col vento, che è stata poi riarrangiata in chiave moderna (quella del video proposto). Il programma, condotto ed ideato da Bruno Vespa, tratta tematiche politiche e di attualità e va in onda in seconda serata fin dalla prima puntata, trasmessa nel 1996. Gli ospiti della trasmissione sono sempre politici, esperti e personaggi televisivi, che si confrontano sul tema trattato durante la serata; essi vengono introdotti attraverso una porta (da qui il nome della trasmissione) uno per volta. Il “maggiordomo” che si occupa dell’apertura della porta è l’attore Paolo Baroni. Porta a porta è spesso andato in onda anche in prima serata, in collaborazione con il Tg1, a seguito di eventi particolarmente importanti.

19. TG1

Sigla di apertura e chiusura del Tg di Rai1, di base rimasto invariato nel corso degli anni, pur subendo varie trasformazioni e riarrangiamenti. Già dall’epoca delle trasmissioni sperimentali (prima del 1954, anno di nascita della televisione pubblica italiana), infatti, il TG1 adotta come sigla il tema musicale appositamente composto dal musicista napoletano Egidio Storaci.

20. SUPER QUARK

Ultima, ma non di certo per importanza o per scarso successo, è la sigla iniziale del programma di diffusione culturale più amato da tutti i telespettatori italiani. Ideato e condotto da Piero Angela, va in onda dal 1995 sulle reti Rai, come evoluzione del programma “Quark” del 1981. Di quest’ultima trasmissione riprende non solo il format, ma anche la colonna sonora, ovvero l’Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach, nella versione reinterpretata di The Swingle Singers. Della trasmissione sono stati fatti anche degli Spin Off ovviamente.

Queste sigle, più o meno recenti, sono pezzi della storia della televisione italiana, che ha subito tanti mutamenti nel corso degli anni ed ora può o non può piacere, per i format spesso ripetitivi e banali che ci offre. Ma come sempre la palla ora passa a voi! Quali sigle avreste messo?

– Debora Becchetti – 

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