10 personaggi dei fumetti ispirati a persone reali

Perché iniziare a disegnare un personaggio di sana pianta, quando ci si può aiutare con un volto noto e seguirne i tratti? Insomma, si fa molta meno fatica e diventa anche più interessante, delle volte. Ebbene, devono averlo pensato anche questi autori di fumetti, perché di grandi influenze ce ne sono state molte, ma io oggi vi illustrerò 10 personaggi dei fumetti ispirati a persone reali.

10. Joker 1

Spesso i creatori di fumetti tendono a non rivelare le loro fonti di ispirazioni, per paura di rappresaglie regali, ma ciò non deve aver spaventato Bob Kane, che ha tranquillamente raccontato ciò che lo ha portato ad inserire il volto famoso del Joker nei suoi comics. Si tratta dell’attore Conrad Veidt che, nel film L’uomo che ride, omonimo del romanzo di Victor Hugo, interpretava proprio la parte di un uomo sfigurato sul volto, costretto ad un eterno sorriso. Se vi piacciono i film muti, io ve lo consiglio: 1928 diretto da Paul Leni, andate a cercarvelo.

9. Constantine2

Prima della serie tv, prima del “film” con Keanu Reeves, e anche prima della sua serie di Hellblazer, John Constantine ha debuttato su Swamp Thing, di Alan Moore. Qui i disegnatori, Totleben e Bissette, volevano proprio creare un personaggio che avesse le fattezze del cantante Sting e così ecco nascere il primo Constantine. Alan Moore a riguardo ha dichiarato: “Penso che la DC fosse terrorizzata dal fatto che Sting gli potesse far causa[…] Iniziarono a cancellare tutte le tracce dei riferimenti alla somiglianza di John Constantine con Sting nell’introduzione ai primi numeri di Swamp Thing. Ma posso affermare categoricamente che il personaggio prese vita solamente perché Steve e John volevano creare un personaggio che assomigliasse a Sting.” Nel n.51 di Swamp Thing, inoltre, appare anche una vignetta in cui viene raffigurato Constantine su un’imbarcazione dal nome “L’Onorevole Gordon Sumner”, riferimento al vero nome di Sting.

8. Iron Man3

Ok, so che avrete già pensato: naah, Iron Man è Robert Downey Jr. Lo so, perché l’ho pensato un po’ anche io, ma questo è perché l’attore è stato bravo a rendere iconica la sua interpretazione, un po’ come Hugh Jackman. Ma comunque, diverso tempo prima dell’esordio del personaggio nel marzo 1963 su Tales of Suspense, Stan Lee aveva già sviluppato l’idea di un “supereroe imprenditore”, che potesse porre l’accento sul capitalismo e che andasse proprio contro lo spirito del periodo. Stando a Lee, infatti, la sua sfida era proprio creare un personaggio che non potesse piacere a nessuno e renderlo invece irresistibile, sfruttando il contrasto tra l’immagine esteriore di playboy irresponsabile e le sue sofferenze interiori. E per l’aspetto e la personalità del personaggio Lee ha tratto ispirazione da Howard Hughes, un imprenditore, regista, aviatore e produttore cinematografico statunitense, che divenne famoso, oltre per la costruzioni di alcuni aeroplani, anche per il suo autodistruttivo ed eccentrico comportamento negli ultimi anni di vita. Eh sì, niente Robert, dobbiamo farcene una ragione.

7. Tintin4

Ricordate il protagonista del fumetto belga Le avventure di Tintin di Hergé? Ebbene, ci sono diverse teorie su chi potrebbe aver ispirato la sua figura, ma una delle più accreditate si ricollega a Palle Huld. Nel 1928, Huld accettò la sfida presente su un giornale danese di completare un viaggio simile a quello descritto da Jules Verne nel famoso Giro del mondo in 80 giorni. Le regole erano piuttosto complicate: nessun accompagnatore, nessun utilizzo di aerei e un tempo di soli 46 giorni. Ebbene il quindicenne partì il primo marzo e tornò 44 giorni dopo, dopo aver girato il globo, trovando al suo ritorno un pubblico in delirio (oltre che una madre decisamente sollevata). La sua avventura riscosse così tanto successo che ne uscì anche un libro, la cui edizione inglese si intitola A Boy Scout Around the World. Huld, poi in seguito diventato attore, non ha mai letto fumetti, quindi non potrà mai essersi riconosciuto nel successivo personaggio simile a lui.

6. Batman5

Bob Kane ha dichiarato che i nomi di Batman sono collegati a delle figure storiche: Robert The Bruce (eroe nazionale scozzese) e Mad Anthony Wayne (eroe della rivoluzione americana). Per quell’epoca storica, serviva un personaggio umano, difensore del bene e della giustizia, un patriota, e proprio per questo Bill Finger ideò il nome di Bruce Wayne, perché il re Robert fu uno dei guerrieri più famosi della sua epoca, noto per il patriottismo e per il suo impegno e perseveranza per dare la libertà dei popoli, e lo stesso era perseguito in seguito da Wayne. Solo successivamente Bill Finger dichiarò di aver trovato anche altre ispirazione come il famoso Uomo mascherato, The Phantom, di Lee Falk.

5. Professor X6

Professor X dovrebbe essere la versione mutante di Martin Luther King, ma fisicamente è ispirato al bell’attore Yul Brynner, entrato nella storia del cinema per aver interpretato ruoli da protagonista in alcuni kolossal tra anni ’50 e ’60, come Il re ed io, che gli valse l’Oscar come miglior attore protagonista, e I dieci comandamenti. Volto intenso, sguardo magnetico, testa pelata… la somiglianza effettivamente è più che evidente.

4. J. Jonah Jameson7

Nonostante l’attore J.K. Simmons lo abbia abilmente portato alla luce con la sua interpretazione, ad aver ispirato il personaggio di J. Jonah Jameson è stato lo stesso Stan Lee! J.J.J., infatti ha un carattere arcigno e arrogante, oltre ad essere dotato di baffi, come l’autore, ma in realtà questo suo comportamento dispotico è l’immagine che Lee pensa che gli attribuiscano i suoi collaboratori! Chissà se ciò corrisponda a realtà!

3. Harley Quinn8

Nel creare la figura di Joker nella serie animata di Batman, Paul Dini pensò che gli sarebbe piaciuto affiancargli un corrispettivo femminile ed un’immagine gli tornò subito alla mente, quella di una puntata della soap opera Giorni della nostra vita, dove l’attrice Arleen Sorkin, sua amica, apparì nelle vesti di un giullare di corte. Così la chiamò e le diede la parte di Harleen Quinzel, poi Harley Quinn… e il mondo del cosplay non è più stato lo stesso. Della versione moderna ce ne importa il giusto.

2. Braccio di Ferro9

L’ispirazione per Braccio di Ferro, iconico personaggio creato da E.C. Segar, è stato un anziano del suo paese, conosciuto come Frank “Rocky” Fiegel, sempre visto con la usa pipa e apprezzato per la sua forza, nonostante l’età. Frank nacque il 27 gennaio 1868 e morì il 24 marzo del 1947 e sulla sua tomba è scritto “ha ispirato Braccio di Ferro”, cosa che speriamo gli avrebbe fatto piacere.

1. Wonder Woman10

Teorico del femminismo, Marston, come asserì poco prima della sua morte, creò il mito di Wonder Woman per dare un simbolo alle donne, un modello che fosse in grado di portare avanti con forza le loro idee e il loro mondo. Per ispirazione, oltre alla figura delle amazzoni, l’autore si ispirò alla sua stessa moglie, Elizabeth Marston, ma non solo… sembra che Marston avesse anche un’amante (o quasi una seconda moglie, visto che la prima ne era a conoscenza) e la sua Wonder Woman ricorda un po’ entrambe.

– Lidia Marino – 

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