10 maschere perfette per Halloween ispirate ai mostri del Cinema

Halloween si appropinqua e voi siete ancora lì a spremervi le meningi cercando un costume; originale o classico? Beh, l’importante è che sia fatto bene e susciti o un urlo o un sorriso. Se volete andare sul sicuro ed omaggiare i grandi serial killer del mondo della cellulosa allora possiamo mettere insieme una lista delle 10 maschere perfette per Halloween ispirate ai mostri del Cinema.

Iniziamo!

  • Freddy Krueger. Il costume è relativamente facile: maglione a righe rosse, pantaloni e cappello. Il difficile viene al momento del trucco, dal momento che dovrete simulare una pelle bruciata a causa dell’incendio appiccato alla casa di Freddy dalle mani dei genitori delle sue piccole vittime. Ma se vi riesce siete a cavallo. Personalmente ho visto anche delle ragazze vestite da Freddy: why not?
  • Michael Myers. Ancor più semplice: tutona da operaio e maschera bianca senza tratti e capelli neri. Che poi sul set dell’Halloween di Carpenter usarono una maschera del capitano Kirk di Star Trek dopo averla leggermente sciolta. Questo travestimento però lo vedo bene solo indosso a uomini abbastanza alti. Oppure, se siete dei genitori modello, potete vestire il vostro bimbo da pagliaccio e mettergli in mano un coltellaccio!
  • Jason Voorhees. Qui il vestito conta poco e niente. Potete indossare ciò che volete, fanciulle e fanciulle, i must sono solo la maschera da hockey ed il machete. Et voilà! Si va ad inseguire le bionde nei boschi.
  • Jigsaw. In questo caso avete due possibilità: vestirvi da John Kramer, ma di base dovete avere almeno lo stesso taglio di capelli da imbiancarvi e indossare un mantello con cappuccio rosso e nero. Oppure potete interpretare l’alter ego di John e dotarvi di uno smoking e una maschera con i pomelli rossi sulle guance. Quest’ultimo travestimento va bene anche per le ragazze. L’importante è credere nella missione di John e… let’s play the game!
  • Ghost Face. Altra creatura che, come Freddy Kruger, è stata partorita dalla fervida immaginazione del mai abbastanza compianto Wes Craven (vedi rubrica registi). Ghost Face non è un serial killer: sono otto serial killer! Sei uomini e due donne. Ed è una delle maschere più facili da trovare sul mercato, sin dalla fine degli anni ’90. Ma… chi è che si è semplicemente travestito e chi è un vero killer? Ai sopravvissuti l’ardua sentenza.
  • Leatherface.
    Il piccolo, dolce cannibale creato dal recentemente scomparso Tobe Hooper (vedi articolo). Ordunque, vi serve una salopette molto malridotta, una maschera con un volto appena riconoscibile come umano e, ovviamente, una motosega. Senza motosega non potrete esibirvi nella danse macabre. E soprattutto non potrete mangiare.
  • Vampiro e vampira. Il più classico ed il più elegante dei mostri di letteratura e grande schermo. Del vampiro esistono centinaia di versioni diverse e sono tutte valide (amo il vampiro, ma non sono una purista; sarebbe un controsenso visto e considerato la naturale poliedricità del personaggio). Potete indossare smoking e mantello, abiti di pelle e borchie, svolazzanti abiti Ancien Régime o un jeans e una maglietta; l’importante è avere la pelle bianca come l’avorio (con o senza sbrilluccichini) e canini appuntiti. E magari delle lenti a contatto particolari: rosse o fluorescenti come quelle dei gufi sarebbero le più adatte. E mi raccomando, mantenete sempre un atteggiamento di superiore distacco.
  • Licantropo. Non certo affascinante come il vampiro, ma dotato del suo appeal. Anche nel caso dell’uomo e della donna lupo potete sbizzarrirvi per quanto riguarda l’abbigliamento (va bene ogni stile dall’Ottocentesco ad oggi) ed il trucco. Potete indossare una maschera completa oppure truccarvi e disegnarvi tartufo e baffi, aggiungendo un cerchietto con orecchie pelose. Personalmente il mio loup garou prediletto è il professor Lupin di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: sottilmente inquietante.
  • Harley Queen. Decisamente il costume più sfruttato lo scorso halloween. C’erano Harley Queen di tutte le età e di tutte le taglie. Ma si sa che purtroppo le serial killer sociopatiche sono in netta minoranza rispetto ai colleghi uomini ed io credo che la tanto auspicata parità tra uomo e donna passi anche da qui. Comunque, quest’anno ne vedremo certamente di meno perché tutti, uomini donne e bambini si vestiranno da…

  • Pennywise
    ! Ebbene sì, il pagliaccio danzante del nostro cuore dominerà incontrastato strade e locali e ogni luogo in cui si festeggerà la festa celtica di Samhain. Alcuni puristi nostalgici sceglieranno di rendere omaggio al Pennywise di Tim Curry, ma la maggior parte dei festaioli copierà lo stile elisabettiano del Pennywise di Bill Skarsgard. Io personalmente vorrei conoscere un truccatore capace di trasformarmi nella modiglianesca donna del quadro che terrorizza Stan; quella sì che mi ha ghiacciato il sangue!

Qualunque sia la vostra idea di festa, che voi vi partecipiate mascherati o in borghese, ricordate che halloween è un’antica festa onorata tanto dai celti che dai romani per celebrare la fine del raccolto e l’inizio dell’inverno e, con l’occasione, di dedicare un pensiero a chi ci amava e non c’è più. Decisamente non c’è nulla di satanico in tutto questo. Le maschere ispirati a romanzi e film derivano dall’accezione commerciale che la festa ha assunto negli Stati Uniti; può piacere o meno, ci mancherebbe, ma il diavolo non c’entra niente.

Nell’occhio della strega

Il diavolo s’annega

– Monia Guredda –

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