10 cose da non dire ad un uomo in cucina

Capita, alle volte, che l’uomo voglia fare bella figura con una donna o che debba prodigarsi nell’arte culinaria per potersi cibare di qualcosa. Non tutti gli uomini sono chef o, comunque, sanno veramente cucinare, ma tutti, indistintamente, odiano sentirsi dire alcune cose tipiche quando sono al lavoro dietro ai fornelli. Ecco quindi una lista di 10 cose da non dire ad un uomo in cucina.

1. Ti sei lavato le mani?

01La prima domanda che ti fa una qualsiasi donna mentre ti vede all’opera è se ti sei lavato le mani. Ogni uomo che si rispetti la guarda stizzito e risponde “Che ti credi?“, lasciando intendere di essere rimasto offeso da una simile domanda. Poi, ovviamente, alla prima distrazione della donna, si laverà le mani… anche se le aveva veramente lavate prima.

2. Ogni volta che cucini tu, lasci un disastro in cucina.

02Sfatiamo questo mito: gli uomini usano lo stretto indispensabile per cucinare. Se per fare una pasta al pomodoro usano due pentole, tre padelle, dieci coltelli, sette mestoli, dodici forchette, cinque cucchiai e un candelabro, vuol dire che quello era la dotazione minima utile alla ricetta. A cosa serve il candelabro? Non starò di certo qui a svelare i miei trucchi.

3. Sei sicuro di quello che fai?

03Certo che siamo sicuri. L’uomo è sempre sicuro di quello che fa e troverà sempre una spiegazione valida e logica. Quando direte che il formaggio non va con il pesce, l’uomo risponderà sapientemente “E allora Cacio, pepe e cozze?“. Ovviamente lui, in quel momento, è intento a mettere il gorgonzola nella crema di scampi, ma non puntualizzate.

4. Ti sei ricordato il sale?

04Certo che no! Ed ora ne metterò anche troppo!

5. Ti sei sporcato tutto.

05Non puntualizzate sullo stato dei vestiti di un uomo dopo che ha cucinato. Nessuno ha mai a detto a PicassoSei tutto sporco di colore“. Nessuno ha mai detto a GaudìSei tutto sporco di cemento“. Nessuno ha mai detto a GaleazziSei tutto intriso di sudore“. Gli artisti sono artisti e, come tali, tendono a sporcarsi mentre creano le loro opere. Non servirà a niente obiettare che i panni non li lava di certo lui e che, quindi, potrebbe almeno fare un po’ attenzione, perché l’uomo in cucina prometterà di lavare lui stesso quel vestito, personalmente. Salvo, poi, dimenticarsene 5 minuti dopo.

6. Vivi in questa casa da N anni e ancora non sai dove sono gli scolapasta?

06Sì, vivo qui da trent’anni, ma tu hai spostato gli scolapasta nel 1998. Come faccio a stare dietro a tutti i tuoi cambiamenti?

7. Ti serve una mano?

07Andare in macchina con un uomo dovrebbe avervi insegnato che il sesso maschile è refrattario alle richieste di aiuto. Non chiederà mai indicazioni, perché sa già perdersi da solo e non gli serve aiuto. E tra l’uomo guidatore e l’uomo in cucina non c’è molta differenza. Se vorrà fare il piatto forte della zia, non chiederà mai alla zia quale sia il suo segreto, perché lui può fare anche da solo. Puntualizzare sul fatto che il piatto forte sia della zia e non il suo contribuirà solo a renderlo più intrattabile.

8. Non sarà un po’ secco?

08L’uomo in cucina ha un grande credo: se il piatto viene secco, doveva essere secco. Nessuno si lamenta del fatto che i cracker siano secchi: devono esserlo. Allo stesso modo, se il suo Maiale in umido è venuto secco, vuol dire che doveva essere secco. In fondo, ha seguito la ricetta… a suo modo!

9. Cucini sempre schifezze.

09Ma per favore! L’uomo in cucina sforna solo piatti leggeri e biologici. Come la torta con pan di spagna imbevuto al rum, con dodici strati di cioccolata e due di panna all’interno e una glassa al burro intorno, insaporita con zucchero e altra cioccolata. E se darete all’uomo un’insalata, lui ve la farà tranquillamente, aggiungendo pomodori, finocchi, mais, pancetta, tre diversi tipi di formaggio, frutta secca, uovo sodo, tonno, prosciutto a cubetti, pollo arrosto, aceto balsamico, olio, salsa BBQ, miccette e potpourri. Ma senza sale, per la pressione.

10. Hai seguito la ricetta?

10 copyCerto che no! L’uomo in cucina SA quello che fa e non permetterà mai a nessuno di dirgli gli ingredienti di qualcosa, tanto meno a un libro. Il libro ha mai cucinato quel piatto? Ha mai assaggiato qualcosa? No! Quindi, come può darmi consigli? Logica innegabile.

Queste sono 10 domande da non fare ad un uomo in cucina. Ma bisogna stare attenti anche con le donne in cucina. Rimanete connessi e parleremo anche di questo.

– Giorgio Correnti –

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