10 buoni motivi per bere un caffè

Siete amanti del caffè e odiate sentirvi dire “bevi troppo caffè, fa male“? Dovete sapere che esistono buoni motivi per bere un caffè e che vi faranno rispondere a coloro che odiate in modo secco, preciso e stimolante. Quali sono questi motivi? Eccoli:

1. IL CAFFÈ È UN OTTIMO LEGANTE SOCIALE

01Quante volte con gli amici vi siete detti “andiamo a prenderci un caffè” o “vieni su, ti offro un caffè“? Volenti o nolenti, il caffè è un ottimo legante sociale, una scusa per vedersi, una cosa da offrire. Per non parlare delle “pause caffè” al lavoro o durante lo studio, per ritrovarsi tutti al bar o davanti alla macchinetta del caffè a fare una chiacchierata allegra, girando e sorseggiando l’amaro caffè che tanto è dolce ai nostri palati (grazie allo zucchero, ovviamente).

2. HO MANGIATO TROPPO, MI SERVE UN CAFFÈ

02Dopo un bel pasto – di quelli che non potrai mangiare per 5 giorni – un caffè (e magari dopo anche l’ammazza caffèi) aiuta a digerire. Questo perché la sua assunzione stimola la secrezione gastrica e quella biliare, tanto da favorire la digestione. E non solo: il caffè ha anche effetti protettivi contro alcuni disturbi del fegato, tra i quali la cirrosi epatica. Quindi, se bevete tanti alcolici, è consigliabile bere anche una bella tazza di caffè: non solo vi desterà dal ebrezza dell’alcol, ma aiuterà il vostro fegato ad assorbire la maggior parte delle sue tossine.

3. HO SONNO, MI SERVE UN CAFFÈ

03È risaputo che la caffeina sia un eccitante. Ed è risaputo che nel caffè ci sia la caffeina. Questa sostanza, però, non ci fa smettere di avere sonno: essa stimola le funzionalità cardiache e nervose, rendendoci più attivi e pieni di energia.
E non solo! Il caffè è uno stimolante psicoattivo e ciò beneficia sull’umore, sul tempo di reazione, sulla memoria e su tutte le capacità cognitive, il tutto sul lungo periodo (cioè, tramite un’assunzione regolare). Pensate che il consumo quotidiano di caffè riduce l’insorgere di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer ed il Parkinson. Fate funzionare il cervello.

4. BEVO CAFFÈ E NON INVECCHIO

04Avete paura di invecchiare? Sappiate che il caffè è ricco di vitamineminerali che aiutano il nostro organismo a rimanere giovane, come il potassio o il rame. Ma non è questo mix ad essere la vera fonte della giovinezza del caffè. Infatti, tutti quanti ormai sappiamo, grazie alle pubblicità delle creme anti-rughe, che sono gli antiossidanti a fare la differenza. Il caffè è uno degli antiossidanti migliori esistenti in natura. Questo perché, a differenza di frutta e verdura, gli antiossidanti del caffè sono maggiormente assorbiti dal nostro corpo. Agua de vida!

5. SONO A DIETA, MI PRENDO SOLO UN CAFFÈ

05Per prima cosa, se siete a dieta, il caffè potete berlo, ma meglio se senza zucchero e senza quelle schifezze, che tutti chiamano “dolcificanti“, pieni di robaccia inutile e dannosa. Il caffè, da solo, ha un forte effetto lipoliticoi: in pratica, la caffeina, stimola l’utilizzo dei grassi per darci quell’energia in più che ci serve, aumentando, anche, le calorie bruciate.
E se evitate di prenderlo con lo zucchero, sappiate che il caffè amaro aiuta a prevenire il diabete di tipo due. Pensate che, secondo uno studio, una tazzina abbasserebbe la probabilità di contrarre il diabete del 7%, quindi io ora sono immune.

6. SONO GIÙ, MI SERVE UN CAFFÈ

06Può sembrare strano, o banale, ma è stato provato proprio dagli scienziati americani della National Institute of Health che coloro che bevono caffè hanno meno probabilità di sentirsi depressi rispetto a chi non ne ha mai bevuto. Per la precisione, il loro studio afferma che 4 o più tazze di caffè riducono del 10% la probabilità di depressioni. Questo aiuta anche a ridurre la propensione al suicidio, addirittura dimezzandone le probabilità con ben 2 tazzine al giorno. Altro che psicologi.

7. MI SERVE ENERGIA, PRENDO UN CAFFÈ

07Sì, potrebbe essere paragonabile al motivo numero 3, ma qui andiamo oltre. Il caffè rende migliori anche gli atleti. A scomodarsi per dirci questo è stato il New York Post, citando studi che spiegano come la caffeina aiuti gli sportivi, soprattutto quelli di discipline di lunga durata (ciclisti o maratoneti, per esempio). Infatti, il caffè aiuterebbe a bruciare le riserve di grasso che appesantiscono gli atleti e ne aumenterebbe le energie, aumentando la frequenza degli impulsi nervosi. Attenti, però, alle aritmie.

8. SONO STRESSATO, PRENDO UN CAFFÈ

08A differenza di quanto si sappia, il caffè non rende più stressati. È vero che il suo effetto stimolante sulle funzionalità nervose, può renderci anche più nervosi, e questo potrebbe darci la falsa sensazione di essere più stressati. In realtà le scariche al proprio sistema neurale che vengono amplificate dalla caffeina, aumentano il nervosismo, ma non lo stress. Anzi, esso viene addirittura ridotto. Infatti, il semplice profumo del caffè, ha la capacità di farci sentire meno stressati. Questo perché, anche solo assaporandone l’odore, si hanno dei cambiamenti nelle proteine che causano lo stress. Una annusata anti stress, insomma.

9. HO ANCORA FAME, MI PRENDO UN CAFFÈ E VIA

09Molti studi affermano che il caffè, assunto in dosi massicce, può ridurre l’appetito. Grazie a questo effetto anoressizzante, il caffè diventa un vero toccasana per le diete. Infatti, prenderne uno dopo i pasti, spesso aiuta a mettere la parola fine al nostro mangiare. Questo non è solo psicologico (“Se non prendo un caffè dopo mangiato, non è un pasto completo“), ma è proprio chimica. Consiglio: durante il vostro pasto, non mangiate fino a saziarvi, ma fermatevi prima e prendete un caffè. Noterete che non avrete più fame e sarete soddisfatti del vostro pasto. Garantito.

10. IL CAFFÈ MI PIACE

10Questo è, comunque, il motivo migliore per prendere un caffè: perché ci piace. Il suo sapore, il suo aroma, il suo profumo. Se il caffè è un buon caffè, ci rende tutti più allegri. E se il caffè non vi piace, ogni altro punto diventa inutile.

Ovviamente, non vi consiglio di bere troppi caffè. Ansia, ipertensione, agitazione, nervosismo: questi sono solo alcuni degli effetti nocivi che si possono avere con l’eccessiva assunzione. Quindi, trovate il vostro limite giornaliero (che non dovrebbe superare i 4 caffè al giorno), evitatene l’assunzione eccessiva, trovate dei surrogati (ginseng, , orzo…) e godetevi la vita.

Ma ricordate: un caffè al giorno, toglie il medico di torno… figuriamoci tre.

– Giorgio Correnti –

Rispondi